Marocco, turiste scandinave uccise: fermate nove persone a Marrakech, Essaouira e Tangeri

di redazione Blitz
Pubblicato il 21 dicembre 2018 20:52 | Ultimo aggiornamento: 21 dicembre 2018 20:52
Marocco, turiste scandinave uccise: fermate nove persone a Marrakech, Essaouira e Tangeri

Marocco, turiste scandinave uccise: fermate nove persone a Marrakech, Essaouira e Tangeri

RABAT – Altre nove persone sono state arrestate in diverse città del Marocco per la decapitazionedelle due turiste scandinave Louisa Vesterager Jespersen, danese di 24 anni, e Maren Ueland, norvegese di 28 anni, violentate e uccise lunedì 17 dicembre a 10 chilometri da Imlil, un piccolo villaggio ai piedi dell’Alto Atlante. 

Gli arresti sono stati compiuti a Marrakech, Essaouira, Sidi Bennour, Tangeri e Chtouka. Lo ha reso noto l’Ufficio federale delle indagini giudiziarie (Bcij) precisando che l’operazione ha portato anche al sequestro di un facile, diverse armi bianche, materiale elettronico ed elementi per fabbricare bombe.  

Gli ultimi fermi si aggiungono ai quattro compiuti nei giorni scorsi. Ad incastrare i sospetti anche un video, autenticato dalle autorità norvegesi, che mostra l’uccisione di una delle due turiste. Nel video, postato sui social e sul web, i quattro assassini arrestati nei giorni scorsi prestano giuramento all’Isis e al “califfo”, Abu Bakr al-Baghdadi, e poi decapitano una delle due giovani donne. 

Le due escursioniste scandinave, appassionate di trecking, si trovavano insieme in vacanza in Marocco per intraprendere la scalata della celebre vetta del monte Toubkal nella regione turistica montuosa dell’Alto Atlante.