Martin Cobb muore a 8 anni per difendere la sorella di 12 da uno stupro

di Redazione Blitz
Pubblicato il 3 Maggio 2014 20:46 | Ultimo aggiornamento: 3 Maggio 2014 20:47
Martin Cobb muore a 8 anni per difendere la sorella di 12 da uno stupro

Martin Cobb muore a 8 anni per difendere la sorella di 12 da uno stupro (foto Ansa)

RICHMOND – Martin Cobb è morto a 8 anni per difendere la sorella di 12 da uno stupro. I due stavano giocando in giardino, quando si sono trovati davanti un uomo, piombato all’improvviso, che voleva violentare la ragazzina. Il terribile fatto è accaduto in un sobborgo di Richmond, in Virginia, abitato soprattutto da una numerosa comunità di afroamericani.

Martin Cobb era un bimbo vivace, pieno di vita. Tutti lo chiamavano affettuosamente Marty. La foto che campeggia sui media Usa lo ritrae sorridente, col vestito della festa che lo fa sembrare più grande della sua tenera età. Era un bimbo di colore, come il suo aguzzino, un teenager arrestato dalla polizia e ora sottoposto ora alle perizie mediche del caso in un centro psichiatrico, per valutare le sue condizioni mentali.

Mentre le indagini puntano a stabilire anche se il giovane sia coinvolto in altri episodi di violenza avvenuti nella zona. A raccontare quanto accaduto la sorella di Martin, ricoverata in ospedale in condizioni giudicate soddisfacenti.

Era un pomeriggio sereno, e col fratellino stava giocando nel cortile dietro casa. I genitori si erano allontanati per un po’. A un certo punto è apparso dal nulla un ragazzo che l’ha agguantata, schiaffeggiata e minacciata con un lungo coltello, con l’intenzione di portarla in un bosco vicino e di abusare di lei.

Marty non ci ha pensato due volte, e si è scagliato urlando contro l’aggressore, che però lo inevitabilmente respinto con violenza, scagliando poi contro di lui una grossa pietra. Pietra che ha colpito alla testa il piccolo uccidendolo sul colpo. Inutile ogni tentativo di soccorso, come la disperata corsa in ospedale dove Marty è stato trasportato nella speranza di un miracolo, dopo che la sorella, completamente ricoperta di sangue, è corsa fuori a dare l’allarme.