McDonald’s torna a dare mangime transgenico ai polli, Greenpeace protesta

di redazione Blitz
Pubblicato il 29 Aprile 2014 13:09 | Ultimo aggiornamento: 29 Aprile 2014 13:10

mcdonaldsROMA – Con una lettera a Greenpeace Germania, il colosso americano del fast food McDonald’s ha informato che intende riprendere a nutrire i propri polli con mangime transgenico. Polli che poi finiscono nei chicken burger e nei chicken McNuggets distribuiti in tutto il mondo.

La lettera è stata inviata, forse sollecitata dalla stessa Greenpeace, nel momento in cui McDonald’s ha voluto sfilarsi da un impegno preso nel 2001 con Greenpeace, ovvero quello di non usare cibo transgenico in tutta la sua filiera produttiva. Cibo Ogm che è molto più tabù in Europa di quanto non sia negli Stati Uniti.

«È questione di costi», afferma McDonald. In sostanza non c’è abbastanza mangime non transgenico da garantire la produzione di carne di pollo a bassi prezzi di vendita. «Ma ciò non influirà sulla qualità del prodotto».

«Se continuassero a usare mangime non transgenico il prezzo aumenterebbe solamente di un cent a porzione: è vergognoso, pensano solo al denaro», protesta Stephanie Toewe-Rimkeit di Greenpeace, «e vi serviranno veleni e sostanze transgeniche cui la maggioranza dei consumatori è contraria ».