Medio Oriente/ Il Libano accusa Israele: il deposito di armi esploso apparteneva a voi

Pubblicato il 28 Luglio 2009 2:56 | Ultimo aggiornamento: 28 Luglio 2009 2:56

Il ministero degli esteri libanese ha accusato Israele per l’esplosione del deposito d’armi avvenuta lo scorso 14 luglio nel sud del Libano.

Secondo la stampa libanese, citata dal quotidiano israeliano “Haaretz”, Beirut ha inviato una lettera alle Nazioni Unite in cui ha spiegato che le armi contenute nel magazzino«furono lasciate dall’esercito israeliano» durante la guerra dell’estate del 2006.

L’Unifil, la forza di interposizione in Libano delle Nazioni Unite, aveva definito l’esplosione del deposito d’armi come una «seria violazione della risoluzione 1701 dell’Onu» la quale stabilisce che non debba esserci la presenza di armi non autorizzate nel Paese.

Secondo un funzionario dell’amministrazione israeliana, citato dal Jerusalem Post, le armi e le munizioni esplose appartenevano a Hezbollah che aveva stipato nel magazzino decine di razzi katyusha e mitragliatrici.