Messico, arrestato “La Tuta”, il boss narcotrafficante dei “Cavalieri templari”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 27 Febbraio 2015 19:24 | Ultimo aggiornamento: 27 Febbraio 2015 19:25
Messico, arrestato "La Tuta", il boss narcotrafficante dei "Cavalieri templari"

Messico, arrestato “La Tuta”, il boss narcotrafficante dei “Cavalieri templari”

MESSICO – Allo stesso tempo narcotrafficante e leader dei sedicenti “cavalieri templari”. Si è conclusa in Messico la carriera criminale di Servando Gomez Martinez, noto come La “Tuta”, boss dei Caballeros Templarios, una delle principali organizzazioni di narcotrafficanti del paese.

La Tuta (49 anni) è stato arrestato a Morelia, nello stato di Michoacan (ovest del paese), la zona nella quale i Caballeros Templarios concentravano le loro attività, e non ha opposto alcuna resistenza.

Le autorità messicane avevano offerto una ricompensa di oltre 2 milioni di dollari a chiunque fornisse informazioni che portassero alla cattura del boss del narcotraffico. Mentre La Tuta è portato a Città del Messico per essere presentato alla Procura federale, il ministero di Giustizia ha annunciato una conferenza stampa per fornire maggiori dettagli sull’arresto.

Guido Olimpio, sul Corriere della Sera, così descrive il boss arrestato:

La Tuta prima faceva parte della leadership della Familia Michoacana, in seguito si è staccato, creando i Cavalieri Templari e li ha trasformati in un’organizzazione temibile specie nello stato di Michoacan. Alla base del gruppo una sorta di codice «religioso» imposto dal boss ai suoi uomini. Queste alcune delle regole: i membri devono battersi contro il materialismo, l’ingiustizia e la tirannia nel mondo; dobbiamo proteggere i deboli, gli oppressi, le vedove e gli orfani; bisogna essere umili e cortesi; ci tradisce i templari sarà punito con la morte, i suoi beni confiscati e la sua famiglia avrà lo stesso destino. E in linea con questa rappresentazione di «paladini della società», i criminali hanno spesso conservato nei covi elmi, spadoni e «santini» in omaggio ai cavalieri crociati.