Messico, arrestato il mostro di Ecatepec: venti donne uccise, prima le violentava poi le faceva a pezzi

di Redazione Blitz
Pubblicato il 17 ottobre 2018 10:07 | Ultimo aggiornamento: 17 ottobre 2018 10:07
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Messico, arrestato il mostro di Ecatepec (nella foto il killer con la moglie)

CITTA’ DEL MESSICO, MESSICO – Hanno ucciso una ventina di donne. È quanto emerge dalle prime indagini dell’ufficio del pubblico ministero di Ecatepec de Morelos, sobborgo a nordest di Città del Messico, in merito alla coppia di messicani arrestati mentre trasportavano resti umani in un passeggino.

Secondo una dichiarazione della procura messicana, dopo l’arresto dell’uomo e della donna, avvenuto giovedì a Ecatepec de Morelos, gli investigatori hanno perquisito due edifici e hanno scoperto dei resti umani contenuti in otto secchi con una capacità di 20 litri ciascuno e ricoperti di cemento e altri congelati in un frigorifero, avvolti in sacchetti di plastica. Un giudice ha ordinato l’incarcerazione dei due per tutta la durata dell’inchiesta, che punta ora a stabilire l’identità delle vittime.

Nelle ultime dichiarazioni rese agli inquirenti, Juan Carlos N., il pluriomicida reo confesso dichiara di essere orgoglioso delle proprie azioni. Come riporta 20minutos.es, la moglie del ‘Mostro di Ecatepec’ ha confessato la trappola che lei e il marito preparavano per le loro vittime: “Le assumevamo come donne delle pulizie, poi mio marito le violentava e le uccideva, prima di farne a pezzi i cadaveri”. L’uomo, dal canto suo, poche ore fa ha rilasciato una confessione davvero inquietante durante un interrogatorio: “Le donne che ho ucciso? Meglio in pasto ai miei cani che a respirare e a rubarmi l’ossigeno. Odio le donne e ho una missione nella vita: continuare ad ammazzarle. Sto bene e sono sanissimo, fisicamente e mentalmente. Voglio solo ripulire il mondo dal ogni porcheria”.