Messico, scoperta un’altra fossa comune: decine di cadaveri fatti a pezzi chiusi in 119 sacchi dei rifiuti

di redazione Blitz
Pubblicato il 18 Settembre 2019 9:22 | Ultimo aggiornamento: 18 Settembre 2019 9:23
Messico, scoperta una fossa comune

(Foto d’archvio Ansa)

CITTA’ DEL MESSICO – Una fossa comune con 29 corpi chiusi in 119 buste di plastica è stata scoperta in Messico, vicino a Guadalajara. Ed è solo l’ultima scoperta simile nel tempo. 

I medici forensi stanno lavorando per stabilire il numero esatto delle vittime. Al momento, “abbiamo tredici corpi completi e sedici incompleti, per un totale di 29”, ha spiegato Gerardo Solis, procuratore capo dello Stato di Jalisco.

L’ultimo precedente: una fossa comune in un pozzo

Domenica scorsa, 15 settembre, sempre vicino a Guadalajara, a Zapopan, nello Stato di Jalisco, le autorità hanno scoperto in un pozzo in aperta campagna i resti umani di quelli che potrebbero essere centinaia di cadaveri.

Anche in quel caso i corpi sono stati fatti a pezzi, e fino ad ora sono state contate 44 vittime, ma il bilancio sarebbe molto più grave. I resti umani erano stati messi in sacchi neri per i rifiuti: 119 in tutto.

Secondo l’organizzazione Famiglie unite per i nostri scomparsi di Jalisco (Fundej), si tratta della più grande fossa comune mai scoperta nello Stato. I dati forniti dalla Commissione nazionale per le ricerche delle persone scomparse parlano di 78 fosse comuni trovate tra il primo dicembre 2018 e il 14 agosto di quest’anno: nel solo Stato di Jalisco ne sono state trovate 15 dall’inizio del 2019, con un totale di almeno 107 cadaveri.

Lo scorso agosto 19 corpi mutilati, alcuni crivellati di proiettili, erano stati scoperti a Uruapan, nello Stato di Michoacán: nove dei cadaveri erano stati appesi ad un ponte, seminudi, come avvertimento alle bande rivali. (Fonte: Ansa)