Messico/ I narcos all’attacco dei federali. Le mafie della droga hanno fatto almeno 53 morti nelle ultime 24 ore

Pubblicato il 15 Luglio 2009 20:24 | Ultimo aggiornamento: 15 Luglio 2009 20:24

È una vera e propria guerriglia quella scatenata nelle ultime 24 ore in Messico dai cartelli narcotrafficanti. Un’offensiva che ha fatto almeno 53 vittime in diverse province del paese. E tra i morti molti sono funzionari statali e agenti di polizia.

Il sospettato numero uno degli omicidi è il cartello “La Familia de Michoacan”, un’organizzazione che secondo gli esperti mira al controllo totale non solo del traffico di droga e di armi, ma anche di alcuni apparati dello Stato attraverso, ad esempio, la riscossione delle imposte. Una vera e propria cupola, insomma, che secondo Paolo Ordaz del Paìs «controlla anche la spiritualità degil abitanti».

L’ondata di violenza dei sicari della “Familia” sarebbe esplosa dopo l’arresto , il 10 luglio, del capo operativo e logistico dell’organizzazione criminale, Arnoldo Rueda Medina detto La Minsa. Davanti a questi ultimi recentissimi attacchi contro gli agenti federali, il presidente messicano Felipe Calderon ha convocato una task force d’emergenza.