Messico, per il Guinness dei primati una processione di 10 mila zombie

Pubblicato il 29 Novembre 2011 0:00 | Ultimo aggiornamento: 28 Novembre 2011 23:24

CITTA' DEL MESSICO, 28 NOV – La giornata non poteva essere piu' adatta: ieri, tra nuvole basse che hanno reso tutto piu' grigio e freddo, quasi 10.000 messicani, i volti truccati macabramente e vestiti di stracci, sono sfilati per le strade del centro di Citta' del Messico, aggiudicandosi il record da Guinness per uno 'Zombie Walk', corteo di zombie, strappandolo cosi' all'australiana Brisbane, appena 8.000 un mese fa.

Il primato, conquistato nella quinta edizione della singolare marcia, e' stato confermato da Bruno Zarate, il coordinatore internazionale dell'evento, dopo che sono stati conteggiati esattamente 9.860 'morti viventi'.

Una festa probabilmente liberatoria in un Paese dove, negli ultimi cinque anni, vi sono stati almeno 50.000 morti nelle guerra contro i narcotrafficanti e fra bande di narcos rivali.

Fra gli organizzatori anche Pablo Guisa, direttore del Festival internazionale del cinema fantastico e del terrore.

Per 'celebrare la morte', i partecipanti, che hanno anche portato donazioni in alimenti per i poveri, non hanno badato a maquillage da incubo: famiglie intere con finte viscere fuori dal corpo; belle ragazze con occhi iniettati di sangue; gente di tutte le eta' in sedie a rotelle che urlava ''datemi un cranio!''. Dalle vie del centro, gli 'zombies' sono confluiti tutti nell'immenso Zocalo, lo storico piazzale di Citta' del Messico: e hanno finito per festeggiare il record, abbuffandosi di 'tacos' e altre specialita' locali. Insomma 'morti viventi' si', ma con tanta fame.