Messico. Ciudad Juarez, il primo attacco Narcos con l’autobomba

Pubblicato il 17 luglio 2010 11:07 | Ultimo aggiornamento: 17 luglio 2010 11:07

I narcos messicani come i colombiani o ancora come il terrorismo islamico? Anche loro adottano l’auto-bomba, per la prima volta: ”Dieci chilogrammi di esplosivo”: è la carica piazzata in una macchina esplosa a Ciudad Juarez e che è stata attivata da un telefono cellulare.

Nell’attentato sono morte quattro persone, tra le quali due agenti, e sono rimaste ferite altre undici. Gli investigatori hanno attribuito la responsabilità dell’attentato al narcotraffico di Ciudad Juarez, ritenuta una delle città più pericolose al mondo.

Il comandante della zona militare di Juarez, generale Eduardo Zarate, ha precisato che l’auto-bomba – posteggiata in una delle arterie più importanti della città – ”è stata fatta esplodere dalla telefonata di un cellulare”.

José Reyes, sindaco di Ciudad Juarez ha d’altro lato rilevato che ”è la prima volta” che si verifica un attacco di questo tipo nella regione, ricordando che i poliziotti morti erano giunti sul posto dove c’è stata l’esplosione dopo una chiamata telefonica anonima d’emergenza.