Messico: scoperto mega tunnel della droga con tanto di ascensore

Pubblicato il 1 Dicembre 2011 18:31 | Ultimo aggiornamento: 1 Dicembre 2011 18:37

Il tunnel dei narcos tra Messico e Usa

CITTà DEL MESSICO – Un narco-tunnel ”con un altissimo livello di tecnologia” è stato scoperto dalla polizia locale a due passi dall’aeroporto internazionale di Tijuana, nello stato della Baja California, a ridosso della frontiera tra il Messico e gli Stati Uniti. A rendere nota la scoperta sono stati i media messicani, sottolineando che il sofisticato tunnel costruito dai narcos per far arrivare la droga in territorio americano e’ stato individuato grazie alle segnalazioni dell’intelligence Usa.

L’ingresso al sotterraneo si trova in un magazzino situato su una strada a circa 20 metri da un commissariato della polizia federale. Il tunnel e’ dotato di un ascensore idraulico in grado di trasportare tre persone e di scendere fino a venti metri di profondita’, con energia elettrica e un sistema di trasporto per far viaggiare veicoli proprio al fine di portare la droga dall’altra parte della frontiera. Gli agenti stanno fornendo di ora in ora sempre piu’ dettagli sul tunnel: attraverso l’ascensore i narcos raggiungevano una specie di ‘cantina’ per lavorare la droga dove la polizia ha d’altro lato scoperto ”almeno 3 tonnellate di marijuana”, evidentemente – precisano i media – pronte per essere portate in territorio Usa.

All’ingresso del passaggio che consentiva l’ingresso negli Stati Uniti, sono inoltre stati ritrovati tre carri di metallo. Il magazzino utilizzato per entrare nel tunnel si trova in una strada molto trafficata, da dove, oltre alla sede della polizia, e’ facilmente raggiungibile un ufficio, alle dipendenze della Procura generale federale, dove vengono portare le persone accusate di spaccio di droga. Lo scorso 16 novembre l’esercito messicano aveva scoperto un altro ‘narco-tunnel’, sempre nelle vicinanze dell’aeroporto di Tijuana, utilizzato dagli uomini del cartello di Sinaloa, guidato da uno degli uomini piu’ ricercati del mondo: Joaquin ‘El Chapo’ Guzman. Le autorita’ statunitensi da tempo stanno lavorando per mettere a punto una strategia per frenare i narcotrafficanti che stanno facendo dei tunnel una delle strategie preferite per far arrivare negli Usa sia cocaina sia marijuana sotto terra: dall’ottobre del 2008- affermano i media messicani – le forze della sicurezza sono riuscite a scoprirne almeno 70.