Messico. Sacerdote accusato di aver abusato di oltre cento bambini

Pubblicato il 22 Maggio 2014 11:12 | Ultimo aggiornamento: 22 Maggio 2014 11:12
Bambini messicani

Bambini messicani

MESSICO, CITTA’ DEL MESSICO Un sacerdote messicano è stato accusato di aver abusato di oltre un centinaio di bambini in diverse scuole private nello stato di San Luis Potosi e il capo della procura locale, Miguel Covarrubias, ha chiesto all’arcivescovo della capitale dell’entità federale, Carlos Cabrero, di consegnare alla giustizia tutti gli archivi che riguardano denunce presentate contro il religioso.

Un’enorme foto del sacerdote, Eduardo Cordova, è stata appesa sulla Avenida Cordillera de los Andes, una delle principali arterie di San Luis Potos, accompagnata dalla frase “Sei stato vittima? Denuncialo”. Mentre il portavoce dell’arcivescovo, Jesus Priego, ha ammesso che il Vaticano aveva già aperto un’inchiesta sugli abusi imputati al prete accusato.

La stampa locale sottolinea che Cordova è sempre stato una persona con grande influenza politica, disimpegnandosi come membro del consiglio cittadino per la trasparenza amministrativa e consigliere in materia di diritti umani. Secondo Alberto Athie, ex sacerdote e membro della Legione di Cristo, ora responsabile di campagne di denuncia contro gli abusi sessuali del clero, Cordova ha abusato di “decine e decine” di minorenni, che narcotizzava prima di violentare, ma è stato coperto dalla gerarchia ecclesiastica locale durante oltre 30 anni.