Messico: un italiano per il primo matrimonio gay internazionale

Pubblicato il 14 Marzo 2010 15:25 | Ultimo aggiornamento: 14 Marzo 2010 18:27

Il primo matrimonio gay “internazionale”, come lo hanno battezzato i media locali, si svolgerà il 21 marzo prossimo a Città del Messico. A sposarsi con il produttore teatrale messicano Rodrigo Cervantes, sarà l’architetto italiano Mirko Marzadro, attualmente impegnato come ricercatore nell’Università Iuav di Venezia.

La coppia ha ritirato sabato la necessaria documentazione nell’Istituto nazionale dell’emigrazione, organismo che dipende dal ministero dell’interno. Nella relativa autorizzazione, si precisa in particolare che viene concessa affinchè “Mirko Marzadro, di nazionalità italiana contragga matrimonio con Rodrigo Cervantes, di nazionalità messicana”.

La legge del governatorato di Città del Messico – guidato dal Partito della rivoluzione democratica (Prd), di sinistra e all’opposizione rispetto al governo centrale – che consente i matrimoni tra gay è da poco entrata in vigore, e giovedì si sono già sono svolti i primi cinque, tra i quali due tra lesbiche. Cervantes ha sottolineato che, in genere, l’Istituto dell’emigrazione ha 35 giorni di tempo per emettere le autorizzazioni, ma “nel nostro caso lo ha fatto in appena 24 ore”, previo un esborso di 2.658 pesos, circa 200 dollari.

Il loro matrimonio si svolgerà nell’ambito di un evento collettivo che avrà luogo nel piazzale antistante l’Emiciclo in onore di Benito Juarez, eroe storico messicano, icona dello Stato laico. E, ad esso, ha annunciato Marzadro alla stampa, “abbiamo invitato amici che verranno dall’Italia, dal Brasile, dal Belgio e dal Giappone”. L’architetto ha anche spiegato: “Ognuno vuole che il matrimonio sia una cosa bella. Vuole avere vicini i familiari e celebrarlo con i dovuti festeggiamenti. Lo so che sono banalità, ma così è la vita e così lo vogliamo anche noi”.