Michael Jackson, ancora una denuncia contro il suo medico. Presentata dal padre Joe

Pubblicato il 1 Dicembre 2010 20:26 | Ultimo aggiornamento: 1 Dicembre 2010 20:26

Nuova denuncia contro il medico che curò Michael Jackson prima della sua morte: Brian Oxman, uno dei legali di Joe Jackson, padre di Michael, ha intentato una nuova causa contro il medico, già accusato di omicidio colposo nella vicenda della morte della pop star. Jackson, nella denuncia depositata alla Corte Suprema della California ieri, accusa il Dr. Murray di erronea somministrazione di potenti anestetici e altri farmaci al figlio, prima del suo decesso, il 25/6/2009.

Secondo una copia del documento ricevuto dall’agenzia Reuters, Murray viene accusato anche di aver ordinato una completa ”pulizia” della stanza in cui il cantante è morto, prima dell’arrivo della polizia, presumibilmente per cancellare ogni possibile prova di errore nella somministrazione dei farmaci.

Michael Jackson è morto all’età di 50 anni, solo pochi giorni prima dell’atteso tour londinese del grande ritorno sulla scena musicale. Murray era stato assunto dal team promozionale AEG Live che organizzava il tour che, però, non viene mai citato nella causa. Il medico legale che si occupò dell’autopsia dichiarò che il decesso era stato causato da un uso massiccio della benzodiazepina Lorazepam e da un’acuta intossicazione da Propofol, un potente anestetico.

Murray si è dichiarato innocente in passato ma in caso di condanna rischierebbe fino a quattro anni di detenzione per omicidio colposo involontario.