Usa, il farmaco che uccise Michael Jackson usato per le iniezioni letali

Pubblicato il 25 Maggio 2012 16:55 | Ultimo aggiornamento: 25 Maggio 2012 17:19

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KANSAS CITY (MISSOURI, STATI UNITI) – Il Propofol, l’anestetico che ha causato la morte per overdose della leggenda del pop Michael Jackson, verrà usato per le iniezioni letali ai detenuti nel braccio della morte in Missouri. Lo stupratore Michael Worthington, che è stato condannato nel 1995, potrebbe essere il primo detenuto ad affrontare l’esecuzione con Propofol dopo la controversa decisione presa dal Missouri Department of Corrections.

Il Missouri sarebbe il primo stato ad utilizzare il Propofol come farmaco letale. Fino a poco tempo fa, i 33 stati americani in cui vige ancora la pena di morte, utilizzavano praticamente lo stesso identico processo a base di tre farmaci: tiopentale sodico per addormentare il condannato, poi altri due farmaci per fermare il cuore e i polmoni.

Il Department of Corrections ha scelto di utilizzare il Propofol dopo che i produttori di tiopentale sodico hanno smesso di vendere il farmaco per le esecuzioni penali.

Il portavoce del Department of Corrections, Chris Cline, ha detto: “Lavorando sotto la supervisione di un esperto, siamo fiduciosi che questo nuovo protocollo a base di un solo farmaco sarà efficace e appropriato”.

Michael Jackson è morto nel 2009, all’età di 50 anni, dopo essere stato esposto ad un dosaggio “senza precedenti” di Propofol negli ultimi mesi della sua vita.

Il dottor Conrad Murray, 58 anni, è stato condannato a Los Angeles lo scorso novembre per omicidio colposo, dopo aver iniettato a Jackson una massiccia dose di Propofol, in qualità di suo medico personale.