Michael Jackson, scagionato il promoter. Non responsabile della morte

di Redazione Blitz
Pubblicato il 4 ottobre 2013 9:55 | Ultimo aggiornamento: 4 ottobre 2013 9:56
Michael Jackson, scagionato il promoter. Non responsabile della morte

Processo di Michael Jackson (LaPresse)

NEW YORK (STATI UNITI) – Il promoter AEG Live non è responsabile della morte di Michael Jackson. Il giudice che si è occupato del caso ha infatti respinto la causa miliardaria intentata da Katherine Jackson, madre del defunto Re del Pop.

Una conclusione a sorpresa arrivata dopo un processo durato 5 mesi che vedeva coinvolto anche Conrad Murray, il medico che aveva in cura Jacko nei giorni precedenti la sua scomparsa.

Il giudice ha riconosciuto che Murray, assunto proprio dalla AEG Live, era assolutamente competente e in grado di fare il suo lavoro. Questo era il punto focale su cui si basava l’accusa da parte della famiglia Jackson.

Grande soddisfazione da parte degli avvocati del promoter, mentre i legali dei Jackson non hanno escluso di ricorrere in appello contro questa sentenza.