Michele Placido bandito dall’Ucraina: elogiò Putin, minaccia a sicurezza nazionale

di Redazione Blitz
Pubblicato il 14 dicembre 2018 9:35 | Ultimo aggiornamento: 14 dicembre 2018 9:35
Michele Placido bandito dall'Ucraina: elogiò Putin, minaccia a sicurezza nazionale

Michele Placido bandito dall’Ucraina: elogiò Putin, minaccia a sicurezza nazionale

ROMA – Sarà che in Russia il suo Commissario Cattani è un mito, fatto sta che Michele Placido, per aver elogiato in passato Vladimir Putin, è stato inserito dall’Ucraina nella lista nera di 145 artisti indesiderati e banditi dallo Stato come “minaccia alla sicurezza nazionale”.

Durante una lettura pubblica a Mosca della Divina Commedia, Placido definì il leader russo “numero uno in Europa per politica estera”, e che la Russia ortodossa, “a differenza del debole Occidente, è un baluardo contro l’Islam”, al quale “vanno mostrati i muscoli”. 

Insieme a Placido, nella lista, anche Gerard Depardieu, l’attore francese grande amico di Putin al punto che ha anche ricevuto la cittadinanza russa. Con la riconquista della Crimea i rapporti tra Mosca e Kiev restano tesissimi, oltre al proseguimento di una guerra a bassa intensità nel Donbass la crisi si è acuita di nuovo con le schermaglie navali nel Mare di Azov.  

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