Michelle Obama sul web in versione scimmia: Google si scusa

Pubblicato il 24 Novembre 2009 17:52 | Ultimo aggiornamento: 24 Novembre 2009 17:52

L'immagine di Michelle Obama per la quale Google si è scusata

Un’immagine di Michelle Obama con la faccia da scimmia mette in imbarazzo Google: digitando il nome della first lady statunitense sul popolare motore di ricerca, uno dei primi risultati ad apparire è la raffigurazione della signora Obama in versione “primate”.

Google ha quindi comprato spazi pubblicitari sul web per scusarsi dell’accaduto: «A volte i risultati delle nostre ricerche possono essere offensivi. Siamo d’accordo. Opinioni espresse da questi siti non sono in alcun modo avallate da Google. Ci scusiamo con chi può aver avuto una brutta esperienza facendo ricorso al nostro motore di ricerca. Speriamo nella vostra comprensione».

Non è la prima volta che insulti indiretti agli inquilini della Casa Bianca emergono dalle ricerche su Google: questi “incidenti” sono provocati da una tecnica di manipolazione degli algoritmi, battezzata nello slang informatico come “Google bomb”. Grazie a questa tecnica, è possibile alzare la posizione di una pagina web nella classifica “delle più cliccate”.

Prima di Michelle Obama, ne aveva fatto le spese l’ex presidente George W. Bush: il suo nome e la sua biografia apparivano al primo posto una volta digitata nella casella di ricerca l’espressione “miserabile fallimento”.