Migranti. Guardian, agenzie Onu su orlo bancarotta

Pubblicato il 7 Settembre 2015 12:00 | Ultimo aggiornamento: 7 Settembre 2015 12:00
Migranti nel Mediterraneo

Migranti nel Mediterraneo

GB, LONDRA – La crisi internazionale dei migranti ha messo finanziariamente in ginocchio le agenzie umanitarie dell’Onu. Lo hanno dichiarato al Guardian alcune fonti delle Nazioni Unite, affermando che le organizzazioni non sono più in grado di soddisfare i bisogni di milioni di persone, mentre l’emergenza continua a crescere, in Medio Oriente, Africa ed Europa.

Secondo l’alto commissario dell’Onu per i rifugiati, Antonio Guterres, ”i bugdet delle agenzie umanitarie non possono essere paragonati con la crescita dei bisogni”.

”I nostri introiti nel 2015 saranno circa 10% in meno rispetto al 2014 – ha aggiunto – la comunità umanitaria globale non è a corto di soldi, nel suo complesso non è mai stata così efficiente. Ma dal punto di vista finanziario noi siamo rimasti a corto di fondi”.

Un numero su tutti rappresenta molto bene la crescita di un impegno sempre più grande da parte delle organizzazioni Onu: il numero di profughi a causa di un conflitto nel 2010 era di 11 mila al giorno, l’anno scorso sono stati 42 mila.