Migranti. Kirchner denuncia ”decadenza culturale” europei

Pubblicato il 10 Settembre 2015 9:47 | Ultimo aggiornamento: 10 Settembre 2015 9:47
Cristina Fernandez de Kirchner

Cristina Fernandez de Kirchner

ARGENTINA, BUENOS AIRES – La presidentessa argentina, Cristina Fernandez de Kirchner, ha denunciato oggi la “decadenza culturale” dei Paesi europei che affrontano la crisi dei rifugiati della guerra in Siria “buttando gli immigrati da un Paese all’altro, come se fossero dei pacchi”.

“Per favore, che nessuno ci venga a porre come esempio certi Paesi del Nord. Io non voglio rassomigliare a Paesi che lasciano che i bambini muoiano sulle spiagge: questo non è da cristiani, è decadenza culturale”, ha detto la ”presidenta” durante un meeting elettorale in vista delle presidenziali del prossimo 25 ottobre.

Kirchner ha aggiunto che “non voglio affatto rassomigliare a qualcuno che a una ragazzina 15enne che vuole rimanere a studiare che se ne deve andare. Non voglio rassomigliare a quelli che lasciano che la gente muoia nelle stive delle navi, o che costruiscono un muro lungo la frontiera per evitare che entrino quelli di là, che sono poi quelli che appoggiano la produzione dei loro Paesi”.

Nel meeting, organizzato alla periferia di Buenos Aires, erano presenti il candidato peronista alla presidenza ed attuale governatore della provincia di Buenos Aires, Daniel Scioli, e l’ex presidente brasiliano Inacio Lula Da Silva.