Migranti, scontro barcone-traghetto: 13 morti. Caos Balcani

di redazione Blitz
Pubblicato il 20 Settembre 2015 14:23 | Ultimo aggiornamento: 20 Settembre 2015 14:27
Migranti, scontro barcone-traghetto: 13 morti. Caos Balcani

Migranti, scontro barcone-traghetto: 13 morti. Caos Balcani

ISTANBUL – Un altro barcone carico di migranti è affondato nella notte: si è scontrato con un traghetto al largo della città portuale di Canakkale, in Turchia. Sul gommone, partito dal porto turco e diretto a Lesbo, viaggiavano 46 persone. Almeno 13 migranti sono morti. Otto persone sono state tratte in salvo e le ricerche sono ancora in corso. Sabato nelle stesse acque è affondato un barcone con 27 persone a bordo: nella sciagura è morta una bimba di cinque anni e 13 persone risultano disperse, mentre 13 sono state salvate.

Intanto resta alta la tensione nei Balcani per il grande flusso di profughi in cerca di salvezza verso l’Europa. Un totale di 12.000-13.000 migranti sono arrivati in Austria nel corso della giornata di sabato: lo ha detto il direttore della Croce Rossa austriaca, Gerry Foitik, all’agenzia Apa. La Bbc online scrive che i migranti erano stati inviati dalla Croazia in Ungheria, che a sua volta li ha mandati in Austria.

Nel caos dei Balcani è esplosa la tensione fra Ungheria e Croazia dopo che il governo di Zagabria ha deciso di smistare verso la frontiera magiara e slovena le migliaia di migranti riversatisi in poche ore in Croazia dalla vicina Serbia, isolata a nord dal muro invalicabile voluto dal premier Viktor Orban. Le autorità di Budapest hanno mobilitato centinaia di riservisti per rafforzare i controlli alla frontiera e hanno accusato apertamente Zagabria di aver “mentito” sui profughi parlando dell’esistenza di un accordo bilaterale per il loro invio al confine ungherese.

Lo scontro non è certo un buon viatico in vista delle prossime riunioni Ue previste a Bruxelles (martedì i ministri dell’Interno, mercoledì i leader) chiamate a dare una risposta credibile e unitaria all’emergenza migranti.