Usa, Milo Sutcliffe morso dalla testa mozzata del serpente: 26 dosi di antidoto per salvarlo

di Redazione Blitz
Pubblicato il 7 giugno 2018 12:24 | Ultimo aggiornamento: 7 giugno 2018 12:24
Serpente dalla testa mozzata morde Milo Sutcliffe: 26 dosi di antidoto

Usa, Milo Sutcliffe morso dalla testa mozzata del serpente: 26 dosi di antidoto per salvarlo

DALLAS – Ha trovato un pericoloso serpente a sonagli nel giardino della sua casa e lo ha decapitato, ma è stato morso dalla testa mozzata. [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] Milo Sutcliffe, un uomo del Texas, ha rischiato di morire e sono state necessarie 26 dosi di antidoto per neutralizzare il veleno nel suo corpo.

A raccontare la vicenda è stata la moglie, Jennifer Sutcliffe, all’emittente televisiva locale KIII- TV. La donna ha spiegato che Milo stava lavorando in giardino quando ha visto il serpente a sonagli lungo 1.25 metri e gli ha tranciato la testa. L’uomo ha poi raccolto i resti del rettile, ma per un riflesso nervoso la testa si è mossa e lo ha morso, iniettandogli in circolo il veleno.

Milo è stato subito soccorso e trasportato in elicottero in ospedale, dove gli sono state somministrate ben 26 dosi di antidoto CroFab. A una settimana dall’episodio, l’uomo sembra essere in via di ripresa e sta abbastanza bene, anche se l’avvelenamento gli ha provocato alcuni disturbi al fegato, ma i medici si dicono ottimisti per un recupero totale.

James Murphy, a capo del dipartimento che si occupa di rettili dello Smithsonian’s National Zoo di Washington DC, ha spiegato che dopo aver decapitato un serpente è ancora in grado di muoversi: “Dopo aver perso la testa il serpente è morto e le funzioni di base del corpo cessano, ma possono esserci delle azioni riflessive. In altre parole, i serpenti hanno la capacità di mordere e iniettare veleno anche dopo che la testa è stata mozzata e dopo essere morti”.

A commentare il caso per Gizmodo è anche Leslie Boyer, direttore del VIPER Institute dell’Università del’Arizona, che ha spiegato come ritenere un serpente innocuo dopo che gli è stata tagliata la testa è un “errore classico”:

“Le persone non si rendono conto che rettili e mammiferi funzionano diversamente. La testa mozzata di un serpente continua a funzionare, incluse le ghiandole che producono il veleno, per un lungo tempo anche dopo che è stata tagliata e anche l’altra metà funziona, infatti si alza e si scuote”.

La dottoressa Boyer ha poi aggiunto di aver sentito di un serpente che ha continuato a muoversi per 12 ore dopo essere stato tagliato in due e anche, in un solo caso, di una persona morta per il morso della testa di un serpente mummificata da anni.