Ministro palestinese morto durante scontri a Ramallah con esercito israeliano

di Redazione Blitz
Pubblicato il 10 Dicembre 2014 12:46 | Ultimo aggiornamento: 10 Dicembre 2014 12:46
Ministro palestinese morto durante scontri a Ramallah con esercito israeliano

Ministro palestinese morto durante scontri a Ramallah con esercito israeliano

ROMA – Ministro palestinese morto durante scontri a Ramallah con esercito israeliano. Il ministro palestinese Ziad Abu Ein è morto oggi nell’ospedale di Ramallah dove è stato portato a seguito degli incidenti con l’esercito israeliano durante una manifestazione in Cisgiordania. Secondo i sanitari, non sarebbero ancora chiare le cause del decesso. Il ministro sarebbe arrivato nel nosocomio senza presentare segni di violenza.

Tuttavia – a giudizio delle stesse fonti – Ziad Abu Ein (55 anni ex ministro dei prigionieri ed ora responsabile del dicastero che monitora l’Occupazione) avrebbe inalato gas lacrimogeni lanciati dall’esercito israeliano durante gli scontri.

Il direttore del comitato di informazione Jamil al Barghouti ha riferito invece all’agenzia Maan che Ziad Abu Ein è morto “dopo che un soldato lo ha colpito al petto con l’elmetto”. Per l’agenzia inoltre il ministro ha inalato grandi quantità di gas lacrimogeno lanciato nell’area della manifestazione dai soldati dell’esercito israeliano. I manifestanti  a Turmusiya, vicino all’insediamento israeliano di Shilo, stavano piantando alberi secondo le prime ricostruzioni.

“Una barbarie”: così il leader palestinese Abu Mazen ha commentato, citato da Ynet, la morte del ministro Ziad Abu Ein. “Avvieremo i necessari passi dopo aver appreso – ha aggiunto – i risultati delle indagini sulle circostanze della morte”. Abu Mazen ha indetto tre giorni di lutto in tutta i Territori Occupati.