Minneapolis, autopsia della famiglia: “George Floyd è morto per asfissia: è omicidio”

di redazione Blitz
Pubblicato il 1 Giugno 2020 21:59 | Ultimo aggiornamento: 2 Giugno 2020 8:29
Minneapolis, autopsia della famiglia: "George Floyd è morto per asfissia"

Minneapolis, autopsia della famiglia: “George Floyd è morto per asfissia” (Foto Ansa)

WASHINGTON  – George Floyd è morto per “asfissia causata da compressione al collo e alla schiena”: a dirlo è la autopsia commissionata dai suoi familiari, che contraddice l’autopsia ufficiale che aveva invece escluso l’asfissia traumatica e lo strangolamento.

Il medico legale che ha effettuato l’autopsia sul corpo dell’afroamericano di 46 anni ha detto che Floyd è morto per “un arresto cardiaco causato dalla pressione esercitata sul suo collo” dai poliziotti che lo avevano fermato. Dunque si è trattato di un “omicidio”.

In un rapporto preliminare si escludeva che questa fosse la causa della sua morte. 

Secondo l’autopsia ufficiale contestata dalla famiglia della vittima, invece, “gli effetti combinati dell’essere bloccato dalla polizia, delle sue patologie pregresse (coronaropatia e ipertensione, ndr) e di qualche potenziale sostanza intossicante nel suo corpo hanno probabilmente contribuito alla sua morte”. 

L’agente Derek Chauvin, incriminato per omicidio di terzo grado, gli teneva il ginocchio sul collo mentre uno degli altri due poliziotti che lo tenevano bloccato a terra gli ha schiacciato la schiena comprimendo i suoi polmoni.

“George è morto perché gli mancava l’aria, l’aria per respirare”, ha spiegato l’avvocato della famiglia Floyd, Ben Crump, precisando che il decesso è avvenuto sul colpo e non in ospedale come riportato dall’autopsia ufficiale. La nuova analisi ha inoltre escluso condizioni mediche preesistenti.

George Floyd, coprifuoco a New York

E mentre in tutti gli Stati Uniti non si fermano le proteste per la morte di Floyd e per le violenze della polizia contro gli afroamericani, anche la città di New York ha annunciato il coprifuoco delle 23 locali. Davanti alla Casa Bianca sono sfilati in corteo mezzi militari, dispiegati contro i manifestanti insieme agli agenti dei servizi segreti. A Washington Dc il coprifuoco entra in vigore dalla 19 locali.

A Louisville, in Kentucky, il capo della polizia è stato licenziato dopo che alcuni agenti domenica hanno aperto il fuoco contro i manifestanti, uccidendo un afroamericano.

I funerali di Floyd il 9 giugno a Houston

Si svolgerà il prossimo 9 giugno a Houston, in Texas, la cerimonia funebre per Floyd.

Il 4 giugno ci sarà un memoriale a Minneapolis, dove l’uomo viveva quando è stato ucciso, mentre la sua famiglia risiede in Texas.

Un secondo memoriale è previsto nella Carolina del Nord, dove George Floyd è nato. Il funerale, martedì 9 a Houston alle 11, sarà preceduto dalla camera ardente la sera di lunedì 8 giugno. (Fonte: Ansa)