Miss Arabia/ Addio bellone, a vincere sarà la più “rispettosa e ubbidiente”

Riccardo Panzetta - Scuola superiore Giornalismo Luiss
Pubblicato il 8 maggio 2009 16:18 | Ultimo aggiornamento: 8 maggio 2009 16:33

Non importa che sia bella, seducente o ammiccante. Miss Arabia non dovrà convincere la giuria con la sua femminilità o mettendo in mostra il suo corpo. A trionfare al concorso che prenderà via il 9 maggio nel Regno wahabita, culla dell’Islam conservatore, sarà la ragazza che più di altre mostrerà di essere obbediente e affettuosa verso i genitori. Alle candidate non viene chiesto altro. In soffitta, dunque, forme sinuose e decollete da urlo.

L’ organizzatrice della manifestazione, Kedra Mubarak,  ha spiegato che «la competizione verterà sulla capacità delle concorrenti di osservare la moralità islamica» e che ad essere incoronata sarà «la ragazza più genuinamente rispettosa dei suoi genitori». Al bando le pin up da calendario «perché – puntualizza la Mubarak – l’aspetto esteriore che interessa tutti gli altri concorsi in giro per il mondo a noi non interessa affatto», anzi: «la regina di bellezza saudita – puntualizza – non sarà necessariamente bella».

Le 200 ragazze iscritte al concorso, tutte tra i quindici e i venticinque anni, per 10 settimane saranno sottoposte a una serie di prove e dovranno prendere parte a dei corsi, su diversi temi, come quello che aiuta a «scoprire la forza interiore», un altro che spiega come «prendere l’iniziativa» o quello che mostra come il paradiso sia «sotto i piedi delle mamme». Solo alla fine della lunga maratona formativa, una commissione sceglierà le ragazze che potranno accedere alla finale.

Le aspiranti miss ammesse all’ultima selezione dovranno cimentarsi nella più complessa delle prove:  rimanere «rinchiuse in casa con la mamma». Solo alla fine di luglio i giudici, dopo aver attentamente valutato quanto avviene tra le mura di casa, decideranno se la ragazza «è autenticamente obbediente ai genitori» e perciò meritevole di partecipare alla finalissima.

La ragazza che, grazie alla sua robusta fibra morale, si aggiudicherà il titolo di reginetta riceverà, insieme allo scettro, 1900 euro e la benedizione virtuosa delle giurate, sicuro viatico di matrimonio onorevole. Alla seconda e alla terza classificata andranno 800 euro ciascuna. E la soddisfazione di aver raggiunto il podio senza aver ostentato neanche l’ombelico.