Il mistero delle antiche uova di struzzo decorate potrebbe finalmente rompersi

di Redazione Blitz
Pubblicato il 11 Aprile 2020 7:06 | Ultimo aggiornamento: 10 Aprile 2020 17:32
Il mistero delle antiche uova di struzzo decorate potrebbe finalmente rompersi

Il mistero delle antiche uova di struzzo decorate potrebbe finalmente rompersi

ROMA – Potrebbe risolversi il mistero che circonda la collezione di cinque uova di struzzo decorate ed esposte al British Museum di Londra, alcuni esemplari risalgono a 5.000 anni fa, alla prima Età del bronzo.
 
Un team di archeologi, guidato da esperti delle università di Bristol e Durham, ha esaminato le uova per capire da dove provengano e come siano state realizzate le decorazioni, dipinte o incise.
 
Fino a oggi la maggior parte degli studi si era concentrata soltanto sui disegni ma ora il team ha scoperto che i raffinati oggetti decorativi erano considerati di valore nelle culture di una larga fascia del Mediterraneo, nord Africa e Medio Oriente.
 
Dai risultati dello studio, pubblicato sulla rivista Antiquity, emerge che il sistema attraverso il quale le uova di struzzo venivano acquistate, prodotte e commercializzate dall’élite, era “molto più complicato di quanto avessimo immaginato”, ha spiegato Tamar Hodos della Bristol University e a capo del progetto.
 
L’analisi isotopica ha rivelato che alcuni campioni recuperati dallo stesso sito archeologico, provenivano da aree completamente diverse della regione mentre dall’esame al microscopio è emersa la complessità della tecnica dei disegni geometrici o floreali, anche se alcuni rappresentano ancora un mistero.
 
“Gli struzzi non erano originari dell’Europa, per cui le uova non provenivano dalla Spagna, Italia o Grecia ma nessuno, trovandole, ha pensato di chiedersi da dove arrivassero”.
 
Anche nelle aree in cui all’epoca vivevano gli struzzi, come nel Mediterraneo orientale e nell’Africa settentrionale, le uova scoperte dagli archeologi talvolta provenivano da zone lontane. “E’ stata una scoperta davvero inattesa e che ha sollecitato altre domande. Qual era il valore di un uovo deposto in una zona diversa?”, il commento di Hodos.
 
La vasta area nella quale c’era lo scambio di uova fa pensare che anche all’epoca il mondo fosse “molto più interconnesso di quanto si pensasse”.
 
L’analisi microscopica e isotopica del team ha inoltre fatto ipotizzare che, le uova venissero commercializzate dopo essere state prelevate da nidi di uccelli selvatici, il che non è facile poiché gli struzzi possono diventare estremamente pericolosi.
 
“Migliaia di anni prima che fosse celebrata la Pasqua, le persone già decoravano le uova. Ora siamo molto vicini a risolvere il mistero su chi abbia realizzato le uova e chi ambisse a possedere il prezioso oggetto”. (Fonte: Daily Mail)