Cronaca Mondo

Moda, sfilate a New York. Incubo logistico da un capo all’altro di Manhattan

fashionUSA, NEW YORK – Al via le sfilate di New York e stavolta e’ un incubo logistico: da giovedi centinaia di “passerelle” per presentare le collezioni del prossimo autunno-inverno saranno installate da un capo all’altro di Manhattan e per la prima volta per uno stilista famoso, Alexander Wang, perfino a Brooklyn. Wang ha mandato a fashion editor e buyers un invito con tanto di mappa che ha fatto rabbrividire, e non per il freddo: per assistere al suo show ai Navy Yards bisognera’ attraversare l’East River.

Lontani i tempi in cui tutte le sfilate erano raggruppate sotto i tendoni di Bryant Park nel centro di Manhattan e Fashion Week durava una sola settimana. Da oggi al 13 febbraio, quando New York passera’ il testimone a Londra e poi Milano e poi Parigi, la mappa degli show si allarghera’ da Lincoln Center (69 sfilate ufficiali) a Chelsea, a Wall Street e Tribeca. Perfino designer storici della scena newyorchese come Michael Kors e Diane Von Fustenberg sono migrati a sud. Per Diane, gran dama della moda di New York, questo e’ un anno speciale: il suo “wrap dress”, l’abitino grembiule supersexy e liberato che l’ha fatta diventare famosa come stilista, compie 40 anni e lo show DVF, sabato 9 febbraio agli Spring Studios scelti la scorsa stagione da Cavin Klein, si intitola per l’appunto “Bohemian WRapsody”.

Per Wang la scelta dell’oltre East River e’ stata voluta (“Lo spazio e’ incredibile e in linea con lo spirito della collezione”), ma anche obbligata: a rubargli la passerella abituale, Pier 94 sulla 55esima strada, sono state nei prossimi giorni le modelle a quattro zampe del Westminster Kennel Club, il concorso per il cane più bello del mondo. Le collezioni per la prossima stagione sono ovviamente un test per il mondo della moda in continuo movimento: stavolta sara’ anche un banco di prova di un nuovo rapporto tutto da inventare, quello con Bill de Blasio, il successore di Michael Bloomberg al timone della Grande Mela.

Pur non essendo una “fashion icon”, Bloomberg e’ stato nei 12 anni del suo triplice mandato un alleato di ferro della industria della moda, mentre i de Blasio, moglie Chirlane e figlia Chiara comprese, sono un grosso punto interrogativo. “Nessuno li conosce”, hanno detto al New York Times molti insider. Perfino Nanette Lepore, che ha vestito la First Lady di New York e la figlia il giorno dell’insediamento, non ha mai incontrato faccia a faccia la Prima Famiglia: i capi sono stati consegnati in “garment bags” senza che venisse richiesta nessuna prova.

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