Moglie yemenita di Bin Laden: appello al Pakistan del fratello per la salma

Pubblicato il 3 Febbraio 2012 9:35 | Ultimo aggiornamento: 3 Febbraio 2012 14:50

ISLAMABAD – Il cognato di Osama bin Laden ha lanciato un appello al governo pachistano perche' permetta il rimpatrio della sorella, la giovane moglie yemenita che era con il numero uno di Al Qaida al momento del raid americano del maggio 2011 nella villa bunker di Abbottabad. Lo riferisce la tv DawnNews citando un'intervista di Zakaria al-Sadah realizzata all'ambasciata dello Yemen a Islamabad.

Secondo quanto raccontato dall'uomo, durante l'operazione la sorella, Amal al-Sadah, era stata colpita da un proiettile alla gamba ed era svenuta. Non e' quindi in grado di riferire che cosa e' avvenuto nello spettacolare raid dei Navy Seals. Aveva sposato Bin Laden nel 1999 quando aveva appena 17 anni e ha avuto cinque figli. Il fratello e' a capo di una campagna per fare pressione presso le organizzazioni per la difesa dei diritti umani allo scopo di ottenere il via libera al suo rientro in Yemen insieme ai bambini. .