Mollie Fitzgerald, attrice di Captain America, accusata dell’omicidio della madre

di redazione Blitz
Pubblicato il 16 Gennaio 2020 14:41 | Ultimo aggiornamento: 16 Gennaio 2020 14:41
Mollie Fitzgerald, attrice di Captain America, accusata dell'omicidio della madre

Mollie Fitzgerald (Instagram)

KANSAS CITY  –  Mollie Fitzgerald, attrice americana protagonista, tra gli altri film, di Captain America: The First Avenger, del 2011, è accusata di aver ucciso la madre, Patricia Fitzgerald, 68 anni. 

La giovane attrice sostiene di aver agito per legittima difesa, dicendo che la madre avrebbe tentato di ammazzarla. Ma secondo quanto scrive Page Six dall’autopsia non sarebbero emerse prove che supportino questa versione. 

Mollie Fitzgerald, 38 anni, dallo scorso giugno si era trasferita a casa della madre ad Olathe, in Kansas. Il padre, riferisce Page Six, avrebbe detto alla polizia che da allora i suoi comportamenti “aggressivi” avrebbero avuto una escalation e che lui e la moglie spesso lasciavano la stanza in cui c’era lei durante quelle liti. 

Quando la polizia è arrivata a casa Fitzgerald lo scorso 20 dicembre ha trovato la madre dell’attrice per terra, all’ingresso di casa, con un coltello conficcato nella schiena. A chiamare gli agenti proprio Mollie, sostenendo che la madre l’avesse aggredita e che lei avesse reagito per difendersi. 

L’attrice sostiene di essere stata attaccata dalla madre con un coltello e di aver agito di conseguenza. Dopo l’accoltellamento la giovane è stata trasportata in ospedale dove è stata medicata per ferite minori e per un morso sul braccio. Dall’autopsia, scrive Page Six, è emerso che Patricia Fitzgerald aveva sul corpo segni di difesa e livid.  

Mollie Fitzgerald, in carcere con l’accusa di omicidio di secondo grado, comparirà nuovamente in tribunale il prossimo 29 gennaio. All’inizio del mese ha detto ad un giudice che intende rappresentarsi da sola al processo, citando la sua laurea in legge conseguita all’Università di Houston. Ha anche citato l’ex marito Corey Jackson come testimone. (Fonte: Page Six)