Montagna/ E’ morto il re delle arrampicate John Bachar. Il climber americano è precipitato durante una scalata in solo free sul monte Dike Wall, in California

Pubblicato il 13 Luglio 2009 10:22 | Ultimo aggiornamento: 13 Luglio 2009 10:22

Aveva raggiunto le vette di tutto il mondo, ma è stato tradito dalle montagne di casa. È finita così la leggenda di John Bachar, statunitense di 52 anni, considerato il “re delle arrampicate”. Il leggendario climber è stato trovato morto qualche giorno fa ai piedi del Dike Wall, vicino al Mammoth Lakes, dove viveva in California.

Un tragico volo di 31 metri, per lo scalatore che era considerato esperto del free climbing, cioè l’arrampicata libera. A differenza della scalata “artificiale”, questa specialità non prevede l’utilizzo di alcun attrezzo. E infatti Bachar, considerato dagli addetti ai lavori il più forte arrampicatore Usa dai tempi di Royal Robbins, negli anni 50, si avvaleva solo dell’ausilio di mani e piedi.

Il climber era arrivato nella Yosemite Valley all’inizio degli anni 70, soltanto con un paio di scarponi e un sassofono, unendosi ad un gruppo di giovani scalatori noti col nome di Stonemasters, maestri della roccia.

La notizia della sua scomparsa ha fatto velocemente il giro del mondo, scatenando una serie di reazioni tra i fan e gli appassionati del genere. «Il free solo è come il gioco dei dadi – ha scritto Curt sul forum di rockclimbing.com – Il risultato è sempre un’incognita».