Proteste morte George Floyd in Usa, allarme Fbi: “Suprematisti bianchi vogliono la guerra civile”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 10 Giugno 2020 16:35 | Ultimo aggiornamento: 10 Giugno 2020 16:35
Proteste morte George Floyd in Usa, allarme Fbi: "Suprematisti bianchi vogliono la guerra civile"

Proteste morte George Floyd in Usa, allarme Fbi: “Suprematisti bianchi vogliono la guerra civile” (foto ANSA)

ROMA – Nonostante il presidente Donald Trump abbia attribuito al movimento “Antifa” l’origine dei disordini durante le manifestazioni per George Floyd, in un documento riservato della Fbi si dedica poco spazio agli anarchici e maggiore attenzione ai gruppi di estrema destra, il cui obiettivo sarebbe quello di “provocare una seconda guerra civile”.

L’agenzia federale di intelligence, secondo la Abc News, evidenzia il ruolo guida di movimenti suprematisti bianchi e di presunti gruppi paramilitari interni, decisi a scatenare violenze per le strade.

Il documento, scrive il New York Times, redatto dall’Fbi assieme al dipartimento di Sicurezza interna e dal National Counterterrorism Center, afferma che “milizie estremiste e gruppi che sostengono la superiorità della razza bianca hanno cercato di provocare una seconda guerra civile”.

Nel testo si fa riferimento ai ‘Boogaloo’, gruppo di estrema destra sostenitore dell’uso delle armi. Gli anarchici, però, continuano a rappresentare la “minaccia più grave verso la polizia e i palazzi governativi, bersaglio a volte di improvvisati ordigni incendiari”.

Morte George Floyd, supporter Trump simulano soffocamento

Due uomini bianchi hanno simulato il soffocamento da parte di un poliziotto dell’ afroamericano George Floyd durante una marcia pacifica del movimento antirazzista Black Lives Matter a Franklin Township, New Jersey, per ricordare la vittima nel giorno del suo funerale.

I due facevano parte di un gruppo di contromanifestanti bianchi con bandiere pro Trump che gridavano ai dimostranti “le vite degli afroamericani non contano per nessuno”, “Contano le vite dei poliziotti”.

“Questo è  quello che accade quando non obbedisci ai poliziotti”, ha strillato l’uomo che schiacciava con un ginocchio il collo del compagno, secondo i video apparsi sui social.

“Obbedendo ai poliziotti questo non sarebbe accaduto. Lui (Floyd, ndr) non ha obbedito”, ha insistito, mentre dagli atti d’accusa emerge che l’afroamericano non oppose resistenza. Dopo che l’episodio e’ stato denunciato dai leader locali e dalla polizia, uno dei due uomini, un agente penitenziario, è stato sospeso, mentre l’altro è stato silurato dalla Fedex. (fonti AGI, ANSA)