Mosca, aereo in fiamme: indennizzo anche al passeggero che ha impedito la fuga per prendere il bagaglio

di Maria Elena Perrero
Pubblicato il 9 maggio 2019 12:55 | Ultimo aggiornamento: 9 maggio 2019 12:55
Mosca, aereo a fuoco: indennizzo anche al passeggero che ha impedito la fuga per il suo bagaglio

Mosca, aereo a fuoco: indennizzo anche al passeggero che ha impedito la fuga per il suo bagaglio (Foto Ansa)

MILANO – Con la sua stazza e la sua folle idea di salvare il bagaglio a scapito della vita altrui Dmitry Khlebushki potrebbe essere tra le cause della morte di alcune delle 41 vittime dell’incidente aereo di domenica 6 maggio a Mosca. Ma riceverà comunque il risarcimento da 14mila euro (un milione di rubli) destinati ai passeggeri del Sukhoi Superjet 100 che sono usciti illesi dalle fiamme sulla pista dell’aeroporto di Sheremetevo. 

Fa discutere la decisione di Aeroflot. E fa molto discutere il comportamento di alcuni passeggeri. La principale compagnia aerea russa ha deciso di destinare a coloro che hanno subito ferite il corrispettivo in rubli di circa 27mila euro (2 milioni di rubli), mentre alle famiglie delle vittime andranno poco più di 68mila euro: una cifra che è quasi la metà di quella prevista dalle convenzioni internazionali, spiega il Corriere della Sera.

Dmitry Khlebushki su quell’aereo sedeva al posto 10 C. Era piuttosto avanti, e per prendere il suo bagaglio a mano avrebbe impedito a chi sedeva dietro di lui di raggiungere l’uscita. Questa l’accusa che è mossa da più parti nei suoi confronti, tanto che le sue foto sono su molti quotidiani online. 

Se lui, come altri immortalati in alcuni video con bagagli con sé, avessero semplicemente abbandonato l’aereo come richiesto dalle norme di sicurezza forse le vittime non sarebbero 41, ma meno. Invece Dmitri e gli altri sono sopravvissuti alle fiamme con tanto di bagaglio. E alla fine riceveranno anche un indennizzo. (Fonti: Aeroflot, il Corriere della Sera)