Moshe è ebreo, la fidanzata no: la lite con la zia di lui è virale

di redazione Blitz
Pubblicato il 18 marzo 2018 6:18 | Ultimo aggiornamento: 16 marzo 2018 20:37
Moshe è ebreo, la fidanzata no: la lite con la zia di lui è virale

Moshe è ebreo, la fidanzata no: la lite con la zia di lui è virale

NEW YORK – E’ diventata virale la difesa appassionata di Moshe nei confronti della fidanzata Cia durante un’interminabile conversazione via messaggio con la zia: è sfociata in un furibondo dibattito religioso, la donna ha tentato di convincerlo a interrompere la relazione poiché la ragazza non è ebrea.

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Moshe, come utente su Imgur è SmileyMo, è di religione ebraica ma ora si dichiara ateo, un fatto che ha chiarito alla zia quando ha iniziato a mettere in discussione il motivo per cui usciva con una donna di religione diversa.

Moshe, avvocato di New York City, ha condiviso sul web lo scambio di messaggi con la zia, che inizialmente lo aveva invitato a cena fuori per parlare di religione, dei progetti che aveva con la fidanzata per capire se poteva far cambiare idea al nipote.

“Ho sentito dai miei figli che frequenti una ragazza non ebrea, l’hanno visto su Facebook e vorrei parlarne. Voglio la tua felicità. Posso invitarti fuori a cena?”. Moshe le spiega che da quattro anni è ateo e non vuole parlarne con lei perché sta benissmo con Cia, che è una “ragazza non ebrea bella dentro e fuori”.

Accetta l’invito ma sottolinea che non è interessato a parlare di religione e non vuole sentirsi in colpa perché frequenta Cia, scrive il Daily Mail. Ma la zia non è soddisfatta della risposta e scrive: “La scelta di avere una storia con una non ebrea, in futuro non ti darà la felicità”.

Messaggio dopo messaggio la conversazione si trasforma in un dibattito sulla religione, la zia gli ricorda “quanto sia importante continuare la nostra tradizione ebraica”. Moshe ribatte dicendo che non importa chi sposa, è irrilevante se continua o meno la tradizione ebraica perché è ateo ma la zia non cede: “Se avrete dei figli saranno non ebrei e quella sarà la fine della tua discendenza ebraica”.

Continuano nel botta e risposta su quello che accadrebbe ai figli se sposasse una donna non ebrea e alla fine la zia commenta: “Questa conversazione non sta andando da nessuna parte. Voglio solo che tu sappia che mi importa molto del tuo futuro e voglio che tu sia felice”. Moshe apprezza le parole gentili della zia e dice: “Grazie. Questa ragazza mi rende felice e credo che continuerà a essere così. Abbiamo un bel cucciolo che accresce la nostra felicità”.

Ad un certo punto la discussione diventa accesa poiché la zia sostiene che nella tradizione ebraica c’è molto di più di quello che pensa lui, “essere ebreo vuol dire che ami Israele e ti preoccupi per l’antisemitismo”. Moshe si infastidisce dicendo che i non ebrei possono amare Israele e “non devi essere ebreo per preoccuparti dell’odio o dell’omicidio. Devi essere soltanto umano”.

Verso la fine dell’interminabile conversazione, la zia inizia a inviare al nipote fatti e statistiche sull’antisemitismo e sulla storia ebraica. Moshe cerca di tagliare corto dicendo: “Spero di aver reso chiare le mie convinzioni religiose. E’ la mia vita e devo a me stesso la possibilità di essere felice”. Ma la zia non molla: “Siamo in sintonia, anche io voglio che tu sia felice ma non credo che la tua scelta porterà la felicità, nel tempo ti pentirai. E’ come lanciarsi da un aereo senza paracadute”.

Moshe conclude la conversazione scrivendo un lapidario: “Non sono affatto d’accordo ma sono contento che siamo in sintonia”. Al sito Bored Panda, Moshe ha detto che la zia gli vuole bene ed è mossa da buone intenzioni. “Non tutti i familiari accettano il mio ateismo ma quasi tutti mi rispettano nonostante le convinzioni religiose”. Alla domanda su quale religione lui e Cia sceglieranno per il cane Pebbles, Moshe ha risposto scherzando: “Deciderà quando sarà più grande”.