Nagasaki: archeologi trovano la tomba di William Adams, il primo samurai europeo

di Caterina Galloni
Pubblicato il 4 aprile 2019 7:19 | Ultimo aggiornamento: 3 aprile 2019 18:27
Nagasaki, archeologi trovano la tomba di William Adams, il primo samurai europeo (foto Wikipedia)

Nagasaki, archeologi trovano la tomba di William Adams, il primo samurai europeo (foto Wikipedia)

ROMA – A Nagasaki, gli archeologi ritengono di aver trovato, dopo quattro secoli, la tomba di William Adams, marinaio britannico e primo samurai europeo della storia, che ha ispirato la serie tv “Shogun”, trasmessa negli anni ’80.

Nel 1600, dopo più di diciannove mesi in mare e numerose peripezie, William Adams insieme a circa venti sopravvissuti, stanchi e stremati, raggiunsero l’isola di Kyūshū, nel sud del Giappone. Dopo aver stretto amicizia con il futuro shōgun Ieyasu Tokugawa divenne noto come il “samurai dagli occhi blu”. Per più di quattro secoli il luogo di sepoltura di Adams è stato avvolto nel mistero ma ora gli archeologi giapponesi ritengono di aver finalmente trovato i resti in un cimitero sull’isola di Hirado, nella prefettura di Nagasaki.

I resti risalenti al periodo tra il 1590-1620 sono stati trovati vicino a una pietra tombale su cui è inciso “Miura Anjin”, il nome giapponese adottato dal marinaio. Le prime analisi fanno pensare che il DNA sia quello di un europeo del nord-ovest. Adams, nato nel 1564 a Gillingham, nel Kent, era un contemporaneo di Shakespeare ed entrò nella Royal Navy dove lavorò al servizio del vice ammiraglio Francis Drake.

Finì in Giappone dopo essersi unito, nel 1598, a una flotta di cinque navi olandesi che da Rotterdam era diretta verso L’Estremo Oriente, precisamente all’isola di Texel. Durante il viaggio gli equipaggi dovettero affrontare numerosi ostacol e una terribile tempesta: solo una delle navi arrivò in Giappone con una ventina di sopravvissuti ormai allo stremo e furono detenuti nel Castello di Osaka per ordine di Ieyasu Tokugawa, lo shogun, o capo della casta dei samurai che governava il Giappone. Adams sorprese lo shogun per l’esperienza navale al punto che commissionò al marinaio la realizzazione di due due imbarcazioni in stile occidentale e si dimostrò così utile che gli fu proibito di lasciare il Giappone. Ma non solo: in regalo ricevette 90 schiavi e fu insignito del titolo di samurai con il nome giapponese Anjin Miura, timoniere di Miura, la penisola a sud-ovest di Tokyo, dove si trovava la sua tenuta. Negli anni successivi il rapporto tra Adams e lo shogun divenne sempre più stretto, fu nominato consigliere commerciale e diplomatico, nonché interprete di Ieyasu Tokugawa. Nonostante fosse sposato con figli in Inghilterra, e scrivesse alla moglie, sposò la giapponese Yuki ed ebbe altri due figli: Joseph e Susanna. Quando lo shogun concesse ad Adams il permesso di tornare in Inghilterra, scelse di rimanere in Giappone. Nel 1620 spirò a Hirado, all’età di 55 anni. La vita del marinaio inglese è stata resa famosa dal libro “Shogun” di James Clavell, una versione romanzata della sua storia, poi adattata nel 1980 nella miniserie tv con Richard Chamberlain e Toshirō Mifune. Fonte: Daily Mail.