Namibia, ucciso l’elefante amato dai turisti. Comunità accusano il governo

di Redazione Blitz
Pubblicato il 1 Luglio 2019 20:17 | Ultimo aggiornamento: 1 Luglio 2019 20:17
Namibia ucciso elefante

Namibia, ucciso l’elefante amato dai turisti. Comunità accusano il governo

ROMA – Voortreekker, esemplare di elefante tra i più famosi della Namibia, ammirato da migliaia di turisti, è stato ucciso la scorsa settimana da un cacciatore di trofei, scatenando non poche polemiche. Voortrekker, infatti, è stato ucciso con il benestare del governo, che lo aveva definito un “animale problematico”, apparentemente per aver provocato danni e disagi nei villaggi che aveva attraversato. Lo riferiscono media sudafricani.

Le comunità Otjimboyo, Sorris Sorris and Tsiseb, contrarie alla caccia, hanno contestato al ministero dell’Ambiente che Voortrekker fosse pericoloso, e che al contrario questo tipo di elefanti sono da considerare risorse, ma le autorità hanno risposto che gli elefanti hanno provocato danni alla popolazione dell’area di Omatjete. In ogni caso, la docile natura di Voortrekker, nome che significa ‘Pioniere’ probabilmente lo ha reso l’elefante più fotografato in Namibia. Faceva parte di una specie di pachidermi che si sono adattati alle zone desertiche del nord del Paese. E nonostante ci siano stati alcuni problemi tra gli elefanti e gli agricoltori, che temevano danni nei campi al loro passaggio, via via questi esemplari sono diventati un’attrazione turistica.

Oggi ne sono rimasti solo 26, e il Voortrekker ucciso dal cacciatore di trofei era uno dei due unici elefanti da riproduzione rimasti. (fonte ANSA)