Nan Madol, Venezia sommersa del Pacifico: potrebbe essere Atlantide?

di redazione Blitz
Pubblicato il 7 novembre 2017 7:25 | Ultimo aggiornamento: 6 novembre 2017 20:59

Nan-Madol-potrebbe-essere-Atlantide-01POHNPEI (MICRONESIA) – Ritrovata Atlantide, la mitica città scomparsa? Nuovi filmati di Nan Madol, un’antica città nel mezzo dell’Oceano Pacifico hanno fatto riemergere le ipotesi che l’isola potrebbe essere realmente esistita e non si tratti solo di una leggenda.

Le nuove tecnologie permetteranno agli archeologi di esplorare completamente Nan Madol e le meravigliose strutture. In un documentario di Science Channel, ripreso dal Daily Mail, vengono rilevate nuove immagini dall’alto del sito, costruito sopra una laguna, Nan Madol è spesso definita la “Venezia del Pacifico”.

Mark McCoy, che ha guidato la squadra di archeologi, ha detto: “Nan Madol rappresenta la prima capitale nella storia dell’isola del Pacifico. Sede del potere politico, il centro dei riti religiosi più importanti e il luogo in cui i primi capi dell’isola furono sepolti”.

Il regno di Saudeleur vi trascorse diversi secoli, creando le strutture in pietra che ancora si trovano su 92 isole artificiali, nella laguna fuori dalla costa dell’isola di Pohnpei. Nan Madol fu la capitale dei misteriosi Saudeleur fino al 1628 ed è ancora considerata una meraviglia dell’ingegneria.

Il nome Nan Madol significa “spazi tra” e si riferisce alla rete di canali artificiali che attraversano le rovine. Secondo lo Smithsonian, gli edifici che compongono Nan Madol incorporano circa 750.000 tonnellate di roccia nera.

I Saudeleurs avevano necessità di spostarne ogni anno 1.850 tonnellate, nonostante una popolazione di sole 30.000 persone e nessuna presenza di carrucole e le leve. La città, scoperta nel 1928, ha ispirato l’autore HP Lovecraft: ammise che fu la base per la città immaginaria di R’lyeh, nel volume The Call of Cthulhu, in Italia “Cthulhu”.