Nanga Parbat, Daniele Nardi e Tom Ballard resteranno lì. L’ambasciatore italiano: “Individuati i corpi, sono morti”

di Daniela Lauria
Pubblicato il 9 marzo 2019 14:44 | Ultimo aggiornamento: 9 marzo 2019 14:56
Nanga Parbat, Daniele Nardi e Tom Ballard resteranno lì. L'ambasciatore italiano: "Individuati i corpi, sono morti"

Nanga Parbat, Daniele Nardi e Tom Ballard resteranno lì. L’ambasciatore italiano: “Individuati i corpi, sono morti”

ROMA – Sono ufficialmente finite le ricerche di Daniele Nardi e Tom Ballard, i due alpinisti dispersi dallo scorso 24 febbraio sul Nanga Parbat. Ne dà notizia l’ambasciatore italiano in Pakistan Giuseppe Pontecorvo, annunciando che l’italiano e l’inglese sono morti, ma i loro corpi non possono essere recuperati. “Con grande dolore – ha scritto su Twitter – informo che le ricerche di Daniele Nardi e Tom Ballard sono terminate visto che Alex Txikon e la sua squadra hanno confermato che le sagome viste sul Mummery a circa 5.900 metri sono quelle di Daniele e Tom”.

L’alpinista italiano e il suo compagno di spedizione avevano tentato l’impresa storica: scalare la montagna in Pakistan in pieno inverno. Le sagome delle loro giacche a vento, erano state carpite dal potente telescopio di un altro grande dell’alpinismo, il basco Alex Txikon, messosi a disposizione con la sua spedizione per portare soccorso ai due alpinisti. Il maltempo però ha reso impossibile avvicinarsi.

“Siamo affranti dal dolore – fa sapere la famiglia dell’alpinista laziale – vi comunichiamo che le ricerche di Daniele e Tom sono concluse. Una parte di loro rimarrà per sempre al Nanga Parbat. Il dolore è forte; davanti a fatti oggettivi e, dopo aver fatto tutto il possibile per le ricerche, dobbiamo accettare l’accaduto”. 

“Ringraziamo Alex, Ali, Rahmat e tutta la squadra di soccorso, le autorità pakistane e italiane, i giornalisti, gli sponsor, tutti gli amici che hanno dimostrato tanta collaborazione e generosità. La famiglia ricorda Tom come competente e coraggioso amico di Daniele. A lui va il nostro pensiero”, si legge ancora nel post.

Parole d’addio commoventi quelle dei familiari: “Daniele rimarrà un marito, un padre, un figlio, un fratello e un amico perso per un ideale che, fin dall’inizio, abbiamo accettato, rispettato e condiviso. Ci piace ricordarti come sei veramente: amante della vita e delle avventure, scrupoloso, coraggioso, leale, attento ai dettagli e sempre presente nei momenti di bisogno. Ma soprattutto ci piace ricordarti con le tue parole: Mi piacerebbe essere ricordato come un ragazzo che ha provato a fare una cosa incredibile, impossibile, che però non si è arreso e se non dovessi tornare il messaggio che arriva a mio figlio sia questo: non fermarti non arrenderti, datti da fare perché il mondo ha bisogno di persone migliori che facciano sì che la pace sia una realtà e non soltanto un’idea… vale la pena farlo”, è la conclusione del post.   

Un ultimo saluto a Tom Ballard, su Facebook, lo ha dato invece Stefania Pederiva, la fidanzata dell’alpinista britannico che con lui viveva in Trentino. “La montagna prende, la montagna dà – si legge – Il mio cuore è completamente annegato, non ci sono o saranno mai parole adatte a descrivere il vuoto che hai lasciato. Un dolore straziante e una forte rabbia per non aver ascoltato le mie costanti parole che ti dicevano che su quella montagna non dovevi andare, i tuoi sogni non erano lì, per questo madre natura non ti ha più protetto. Ringrazio l’universo per avermi regalato una persona così speciale, non restano che i magnifici ricordi dei tempi trascorsi insieme che sono i più belli della mia vita. Ti ritroverò nella natura, nei fiumi, negli alberi, nelle montagne, tu sarai sempre la mia roccia più bella”.

Fonte: Ansa