Natalie Wood, il comandante dello Splendour accusa il marito Robert Wagner: “La uccise lui”

di redazione Blitz
Pubblicato il 31 agosto 2018 6:00 | Ultimo aggiornamento: 30 agosto 2018 21:07
Natalie Wood, il comandante dello Splendour accusa il marito Robert Wagner: "La uccise lui"

Natalie Wood, il comandante dello Splendour accusa il marito Robert Wagner: “La uccise lui” (foto Ansa)

LOS ANGELES – Dennis Davern, il capitano del panfilo Splendour a bordo del quale si trovava Natalie Wood, è convinto che il marito della donna Robert Wagner sia responsabile della morte dell’attrice che scomparve [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play]  in circostanze misteriose il 29 novembre 1981 a 43 anni, e sostiene abbia bloccato le ricerche per trovarla.

Dennis Davern era una delle quattro persone presenti sull’imbarcazione insieme alla Wood, Wagner e l’attore Christopher Walken. Durante quel fine settimana, secondo il capitano, la Wood gli avrebbe chiesto di chiamare un idrovolante affinché potesse scappare, mentre Wagner discuteva con Walken per l’atteggiamento che aveva nei confronti della moglie.

Ai produttori di “Fatal Voyage: The Mysterious Death di Natalie Wood”, Davern ha riferito che la notte in cui l’attrice è scomparsa, tutti e tre stavano litigando, poi lei è scappata ed è andata nella sua stanza.
Sostiene inoltre che Walken sia uscito di corsa e sia andato nella sua cabina mentre Wagner rimase dov’era, e cominciò a bere con il capitano.

Alla fine, Wagner andò a controllare sua moglie, e Davern dice che tra i due sia scoppiata una zuffa. Quando il capitano è andato a vedere cosa stesse accadendo Wagner gli avrebbe detto di andare via.
Davern ritiene che in seguito Natalie sia stata uccisa e gettata in mare; quando ha raggiunto la parte posteriore della nave, ha trovato Wagner e ha notato che la Wood e il gommone erano scomparsi.

A quel punto, il capitano afferma di aver tentato di avviare una ricerca per trovarla ma Wagner l’avrebbe fermato dicendo: “No, no, prendiamo un’altra bottiglia di vino”, e ha aggiunto che quando è stato trovato il corpo dell’attrice è stato lui e non il marito a identificarla.

Sembra, secondo quanto detto da Davern, che Wagner abbia trascorso settimane a bere e piangere nella sua camera da letto. “Successivamente mi è venuto in mente che non volevano dicessi nulla di quanto accaduto sullo Splendour”.  La polizia ha riaperto il caso sulla morte della Woods nel febbraio 2018 e Wagner è sospettato ma finora ha rifiutato di essere interrogato.