National Portrait Gallery rinuncia a donazione milionaria da casa farmaceutica di oppioidi

di Caterina Galloni
Pubblicato il 21 marzo 2019 5:19 | Ultimo aggiornamento: 21 marzo 2019 1:31
National Portrait Gallery rinuncia a donazione milionaria da casa farmaceutica di oppioidi

National Portrait Gallery rinuncia a donazione milionaria da casa farmaceutica di oppioidi

LONDRA – La National Portrait Gallery di Londra è la prima grande istituzione artistica a rinunciare alla donazione di 1 milione di sterline della famiglia Sackler, proprietari della Purdue Pharma che sta affrontando numerose cause legali sul presunto ruolo nell’emergenza oppioidi negli Stati Uniti, produttrice dal 1996 dell’OxyContin che crea dipendenza e può portare alla morte.

Gli attivisti sostengono che la rinuncia della National Portrait Gallery (NPG) alla donazione è una storica vittoria nella battaglia per l’etica del finanziamento nel settore artistico. Parlando al Guardian, un portavoce della NPG ha riferito che d’accordo con la famiglia Sackler “in questo momento” non avrebbero accettato la donazione.

La famiglia respinge le accuse di aver avuto un ruolo nelle “cospirazioni e frodi affinché si pensasse che l’OxyContin non creasse dipendenza, nonostante sapessero che dava una pericolosa assuefazione”. Nonostante si parli di reciproca rinuncia alla sovvenzione, la decisione potrebbe essere un duro colpo all’immagine della famiglia a seguito di una campagna contro i Sackler condotta dall’artista americana Nancy Goldin.

Goldin ha già parlato della dipendenza da OxyContin in seguito alla prescrizione medica e la scorsa settimana ha dichiarato di essere “felice” per la decisione presa dalla National Portrait Gallery e ha sottolineato che altri musei e gallerie dovrebbero muoversi nella stessa direzione, riconsiderare le donazioni della famiglia Sackler.

Fonte: Daily Mail