Nato: “Russia ha 40mila soldati ai confini con Ucraina”. Mosca: “Foto di agosto”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 11 Aprile 2014 10:16 | Ultimo aggiornamento: 11 Aprile 2014 10:16
Nato: "Russia ha 40mila soldati ai confini con Ucraina". Mosca: "Foto di agosto"

(Foto Digital Globe)

KIEV – “La Russia ha 40mila soldati ammassati lungo il confine orientale dell’Ucraina“. L’accusa arriva dalla Nato, con tanto di foto satellitari. L’Alleanza Atlantica sostiene siano state scattate in questi giorni e il segretario generale uscente Anders Fogh Rasmussen avverte: il dialogo con Mosca è possibile solo se le truppe verranno ritirate. La Russia, però, dice che le immagini risalgono allo scorso agosto, quando erano in corso le esercitazioni militari, e punta il dito contro l’Alleanza Atlantica, accusata di usare la crisi in Ucraina per serrare le fila contro una minaccia esterna immaginaria per i Paesi Nato.

Nel frattempo il presidente americano, Barack Obama, ha chiamato la cancelliera tedesca Angela Merkel, sottolineando la “necessità che gli Stati Uniti e l’Unione Europea e gli altri Paesi partner si preparino a rispondere ad una ulteriore escalation russa in Ucraina con nuove sanzioni”. 

In una nota si riferisce che Obama e Merkel hanno parlato della “preoccupante situazione nell’Ucraina orientale, dove separatisti russi, apparentemente con il sostegno di Mosca, continuano ad orchestrare una campagna di incitamento e sabotaggio per minare e destabilizzare lo Stato ucraino”. I due leader hanno di nuovo ribadito la necessità che “la Russia ritiri le sue truppe dalla regione di confine” e “hanno discusso questioni relative all’imminente incontro dei ministri degli esteri di Ucraina, Russia, Stati Uniti e dell’alto rappresentante dell’Unione Europea”.

Da parte sua il Cremlino ha ribattuto al blocco atlantico accusando Rasmussen di “riprodurre con zelo la retorica da Guerra Fredda” parlando di tensioni in Ucraina. Mosca sostiene che la Nato sia ormai un “club d’élite che applica doppi standard nelle proprie politiche internazionali”. E attacca l’Alleanza Atlantica per il dispiegamento di forze ai confini con la Russia: “è una violazione degli obblighi internazionali” stabiliti dalla dichiarazione di Vienna del 1997.