Nave italiana liberata: per sito somalo pagato riscatto

Pubblicato il 26 Novembre 2011 20:05 | Ultimo aggiornamento: 26 Novembre 2011 20:14

ROMA, 26 NOV – Per la liberazione della nave italiana Rosalia d'Amato e del suo equipaggio, rilasciati ieri dai pirati somali, e' stato pagato un riscatto di 600 mila dollari.

E' quanto afferma il sito 'Somalia Report' citando fonti dei sequestratori e di funzionari del Puntland, secondo i quali la nave, sequestrata nell'aprile scorso a sud est di Salalah nell'Oceano Indiano, e' stata riconsegnata subito dopo il pagamento del riscatto.

''Posso confermare che i miei amici nella zona di Garacad hanno rilasciato la mv Rosalia D'Amato dopo che un elicottero ha paracadutato il riscatto'', ha detto Mohamed Ahmed, uno dei pirati piu' conosciuti del Corno d'Africa a Somalia Report. Anche un responsabile di polizia della regione del Puntland che controlla il villaggio di Garacad nella regione di Mudug, ha confermato la circostanza: ''Si' abbiamo sentito che i proprietari della nave hanno pagato un riscatto. Ora noi stiamo provvedendo alla sicurezza attorno a Garacad e Jariban perche' i pirati possono causare problemi nel momento in cui si spartiscono il riscatti'', ha detto l'ufficiale di polizia Abdullah Yusuf.