Nazisti espulsi da Usa: pensioni pagate per milioni purché se ne andassero

di Redazione Blitz
Pubblicato il 20 Ottobre 2014 16:11 | Ultimo aggiornamento: 20 Ottobre 2014 16:37
Nazisti espulsi da Usa: pensioni pagate dalla Previdenza purché se ne andassero

Nazisti espulsi da Usa: pensioni pagate dalla Previdenza purché se ne andassero

NEW YORK – Decine di nazisti espulsi dagli Stati Uniti hanno continuato a ricevere la pensione a spese dei contribuenti americani, per diversi milioni di dollari E con la benedizione del Dipartimento di Giustizia americano, che ha usato questi soldi per incentivare i nazisti ad andarsene dagli Usa. E’ quanto rivela un’inchiesta dall’agenzia Ap (Associated Press), durata due anni.

In base a quanto risulta ai cronisti dell’Ap, tra le decine di persone che hanno ricevuto i benefici della Social Security americana ci sono ufficiali e militari sospettati di essersi macchiati di crimini di guerra e membri delle SS che dirigevano o facevano la guardia nei campi di sterminio europei dove morirono milioni di ebrei, e non  solo.

La pensione sarebbe stata pagata anche a soldati tedeschi che parteciparono allo sterminio del ghetto di Varsavia dove furono uccisi 13mila ebrei, e a un collaboratore dei nazisti che rese possibile l’arresto e l’esecuzione di migliaia di ebrei in Polonia.

Dall’inchiesta risulta che solo fino al marzo del 1998 a 28 ex criminali nazisti sono andati 1,5 milioni di dollari del fondo di previdenza americano.