Nba si ferma per Jacob Blake, giocatori non scendono in campo. Identificato l’agente che ha sparato

di Redazione Blitz
Pubblicato il 27 Agosto 2020 9:03 | Ultimo aggiornamento: 27 Agosto 2020 9:03
Nba si ferma per Jacob Blake, giocatori non scendono in campo. Identificato l'agente che ha sparato

Nba si ferma per Jacob Blake, giocatori non scendono in campo. Identificato l’agente che ha sparato (Foto Ansa)

La Nba si ferma per il caso Jacob Blake. I Milwaukee Bucks non sono scesi in campo per protesta. Rinviate anche tre partite, una decisione storica. 

Nba bloccata, giocatori fermi prima del riscaldamento in vista di gara 5 dei playoff contro gli Orlando Magic. Giocatori che hanno protestato per il ferimento da parte di agenti di polizia del cittadino afroamericano Jacob Blake nel Wisconsin, il nuovo episodio di violenza che sta scatenando una ondata di proteste dopo il caso Floyd. “Siamo stanchi degli omicidi e dell’ingiustizia” ha detto George Hill, guardia dei Bucks.

Un boicottaggio per i Bucks a quindici minuti dall’avvio del match mentre gli Orlando Magic erano pronti a giocare. Ritirandosi negli spogliatoi, seguiti dagli arbitri, appena appresa la decisione degli avversari. Rinviate a data da destinarsi le tre partite in programma nella notte italiana, oltre a Milwaukee-Orlando anche Houston Rockets-Oklahoma Thunder e Los Angeles Lakers-Portland Trail Blazers. Non era mai successo. Si fermano anche calcio e baseball.

Identificato l’agente che sparò a Blake

Le autorità del Wisconsin hanno intanto annunciato in una conferenza stampa di aver identificato il poliziotto che ha sparato sette colpi alla schiena all’afroamericano Jacob Blake a Kenosha, ferendolo gravemente e suscitando una nuova ondata di proteste dopo la morte di George Floyd.

Si tratta di Rusten Sheskey, un agente con sette anni di servizio al dipartimento di polizia di Kenosha. E’ stato lui, secondo la ricostruzione dell’attorney generale del Wisconsin, ad aver sparato sette colpi alla schiena dell’uomo mentre lo teneva per la camicia dopo che i suoi colleghi avevano usato il taser senza successo e il giovane stava entrando nella sua auto.

Auto nella quale poi la polizia ha trovato un coltello sotto il pianale nel lato guidatore. Per ora l’attorney general del Wisconsin non ha annunciato alcuna accusa nei confronti degli agenti coinvolti nel ferimento di Blake. “L’indagine prosegue”, ha detto. La Nba invece no, si chiede giustizia per Jacob Blake. (Fonte Ansa).