Russia, neonato lasciato per 5 ore nel passeggino sul balcone a -20 °C: morto congelato

di Redazione Blitz
Pubblicato il 8 Gennaio 2020 9:06 | Ultimo aggiornamento: 8 Gennaio 2020 9:06
Russia, neonato lasciato per 5 ore nel passeggino sul balcone a -20 °C: morto congelato

Un passeggino sulla neve (foto da archivio)

ROMA – Un neonato di 7 mesi è morto congelato dopo che i genitori lo avevano lasciato nel passeggino, fuori sul balcone, dove in quel momento la temperatura esterna raggiungeva i -20 gradi. I fatti sono avvenuti domenica scorsa nella regione russa di Khabarovsk, nell’estremo oriente del Paese. La madre, una 40enne, avrebbero spiegato di aver messo suo figlio sul balcone con l’intenzione di “riprenderlo in pochi minuti”. Si sarebbe però ricordata dove si trovava solo dopo 5 ore. Quando lo ha riportato in casa, il piccolo non mostrava più “segni di vita” e gli sforzi per rianimarlo si sono rivelati vani.

I media russi hanno riferito che il piccolo sarebbe morto per ipotermia, condizione che si verifica quando la temperatura interna di un corpo si abbassa a causa dell’esposizione al freddo. Le autorità locali hanno ispezionato la scena e esamineranno esattamente cosa è successo nel periodo precedente alla morte del bambino. La BBC ha riferito che il Ministero della Salute della regione in seguito ha raccomandato, tramite il proprio Instagram, di “non lasciare i bambini incustoditi all’esterno delle abitazioni”. “Devi sempre sapere dov’è e con chi tuo figlio. Non andare oltre se un altro bambino è in pericolo: in inverno un bambino che si è perso o si ferito per strada può diventare molto rapidamente vittima delle basse temperature”, ha aggiunto il ministero. Nella nota viene inoltre affermato che i bambini nella regione di Khabarovsk sono diventati più frequentemente vittime dell’”ignoranza” dei genitori e della negligenza delle “misure di sicurezza di base”. Fonte: BBC.