Nepal, sisma. Allarme Onu, ritardi doganali fermano distribuzione aiuti

Pubblicato il 3 Maggio 2015 14:35 | Ultimo aggiornamento: 3 Maggio 2015 14:35
Aiuti fermi all'aeroporto di Kathmandu

Aiuti fermi all’aeroporto di Kathmandu

NEPAL, KATHMANDU – Ritardi alla dogana di Kathmandu stanno ostacolando le operazioni umanitarie in Nepal. Lo ha denunciato il rappresentante delle Nazioni Unite, Jamie McGoldrick, a proposito delle difficoltà con cui gli aiuti esteri arrivano nel Paese. Lo riferisce l quotidiano britannico The Guardian.

Le autorità nepalesi “non dovrebbero utilizzare metodologie doganali dei tempi di pace, quando dovrebbero lavorare con procedure di emergenza per gestire la crisi”, ha detto McGoldrick.

“So che alcuni grandi donatori sono frustrati dall’incapacità di fare arrivare gli aiuti nelle zone colpite”, ha detto il funzionario dell’Onu, aggiungendo che i beni si accumulano nell’aeroporto di Kathmandu invece di essere distribuiti alla popolazione.

Da parte sua, un funzionario del Children’s Fund dell’Onu, Rownak Khan, ha rilevato che “il terremoto ha causato una distruzione inimmaginabile”, spiegando che gli “ospedali sono strapieni, l’acqua scarseggia, i corpi si trovano ancora sotto le macerie e la gente dorme ancora all’aperto. Queste sono le condizioni perfette per le malattie”.