Nepal, sisma. Caritas, è stata la scossa più forte dopo il 25 aprile

Pubblicato il 12 Maggio 2015 18:09 | Ultimo aggiornamento: 12 Maggio 2015 18:09
Il nuovo sisma in Nepal

Il nuovo sisma in Nepal

NEPAL, KATHMANDU . “E’ stata la scossa più forte, dal punto di vista della percezione, dopo quella del 25 aprile”. Così Giuseppe Pedron, operatore di Caritas Italiana presente a Kathmandu, ha descritto la nuova scossa di terremoto che ha colpito il Nepal. La scossa è stata avvertita distintamente nella capitale, costringendo le persone ad abbandonare gli edifici e trovare rifugio negli spazi aperti.

“Al momento della scossa – ha raccontato Pedron – tutto lo staff di Caritas Nepal e noi dello staff internazionale stavamo lavorando alle operazioni di soccorso. L’allarme del generatore ci ha avvisato della scossa e siamo tutti corsi all’esterno. Ai piani superiori dell’ufficio alcuni computer e materiale sono caduti. In strada la popolazione atterrita prima e poi febbrilmente intenta a contattare le famiglie. La scossa e l’oscillazione sono stati decisamente forti”.

Caritas Italiana insieme a tutta la rete internazionale continua a sostenere l’impegno di Caritas Nepal, che ha avviato un piano di intervento organico in favore di 20.000 famiglie (circa 100.000 persone) per i prossimi due mesi, con un costo di oltre 2,5 milioni di euro. Domenica 17 maggio si terrà la colletta nazionale in tutte le chiese italiane indetta dalla Presidenza della Cei.