Nepal, sisma. A Kathmandu aereo con ospedale da campo italiano

Pubblicato il 1 Maggio 2015 9:31 | Ultimo aggiornamento: 1 Maggio 2015 9:31
Un aereo della protezione civile

Un aereo della protezione civile

NEPAL, KATHMANDU – È atterrato all’aeroporto di Kathmandu il volo dell’Aeronautica Militare con a bordo la task force del sistema di protezione civile italiana inviata dal Governo per fornire assistenza sanitaria e supporto tecnico-operativo alle popolazioni del Nepal colpite dal terremoto del 25 aprile scorso.

Il volo trasporta un Posto Medico Avanzato composto da cinque tende, un gazebo per il triage e le aree di servizio per il personale, materiale tecnico d’intervento e un container contenente dodici tende autostabili.

La struttura sanitaria sarà montata e resa operativa nei prossimi giorni, in base alle indicazioni fornite dal team delle Nazioni Unite che sul territorio sta coordinando l’arrivo e la dislocazione degli aiuti internazionali in raccordo con le autorità nepalesi.

La task force, coordinata dal Dipartimento della Protezione civile nell’ambito del Meccanismo europeo di protezione civile, è composta da personale medico del Gruppo Chirurgia d’Urgenza di Pisa, dai tecnici del Corpo nazionale dei Vigili del fuoco specialisti nella valutazione e messa in sicurezza degli edifici e da funzionari del Dipartimento stesso.

A bordo del velivolo anche personale sanitario dell’ospedale militare Celio di Roma oltre a funzionari dell’Unità di Crisi della Farnesina destinati ad integrare il team già operante in Nepal dal 27 aprile per l’organizzazione del rimpatrio dei nostri connazionali, e militari del Comando Interforze.