Netflix, capo comunicazione dice “negro”, costretto a dimissioni

Pubblicato il 23 giugno 2018 11:27 | Ultimo aggiornamento: 23 giugno 2018 11:27
Netflix, capo comunicazione dice "negro", costretto a dimissioni

Netflix, capo comunicazione dice “negro”, costretto a dimissioni

ROMA – Il capo della comunicazione di Netflix, Jonathan Friedland, è stato costretto a dimettersi dopo aver usato per due volte nel corso di riunioni di lavoro la parola “negro”, [ App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui, – Ladyblitz clicca qui – Cronaca Oggi, App su Google Play considerata razzista e discriminatoria negli Usa.

Lascio Netflix dopo 7 anni. I capi devono essere irreprensibili nel dare l’esempio e purtroppo non sono stato all’altezza quando sono stato insensibile parlando con il mio staff delle parole che possono essere offensive in una commedia”, ha scritto Friedland su Twitter, dove ha anche assicurato di “sentirsi malissimo per il disagio causato dal lapsus alle persone della società che amo e dove desidero che ognuno si senta incluso e apprezzato”.

In un memo al personale, il ceo di Netflix, Reed Hastings, ha congedato così il dirigente: “Jonathan ha dato un contributo in molte aree, ma il suo uso descrittivo della parola N in almeno due occasioni sul lavoro ha mostrato una consapevolezza razziale inaccettabilmente bassa e non in linea con i valori della nostra società”.