New York, arrestato il molestatore seriale: è il famoso giornalista francese Hugues-Denver Akassy

Pubblicato il 1 agosto 2010 15:17 | Ultimo aggiornamento: 1 agosto 2010 15:17

Hugues-Denver Akassy

Arrestato il molestatore seriale che da due anni terrorizzava le donne singole di New York.

Martedì scorso è stato arrestato dalla polizia della Grande Mela che è rimasta stupita nello scoprire che si tratta di Hugues-Denver Akassy, giornalista francese molto apprezzato, direttore di un programma televisivo che va in onda sul canale satellitare Orbite TV.

Akassy, 42 anni,  come racconta il sito della sua televisione è diventato famoso per i ritratti giornalistici di alcuni importanti personaggi politici come Nelson Mandela e Bill Clinton, è stato acciuffato pochi minuti dopo aver violentato una turista russa nel parco di Riverside. Aveva conosciuto la ragazza pochi attimi prima in un centro commerciale del Time Warner Center. Dopo un breve colloquio l’avrebbe invitata a fare un picnic con lui nel parco.

Il suo avvocato Howard Simmons riconosce che i due hanno avuto un rapporto sessuale, ma lo definisce completamente consensuale: adesso il giornalista francese è stato portato in carcere e per uscire dalla prigione dovrà sborsare una cauzione di 100 mila dollari.

L’uomo era solito avvicinare le ragazze in strada, nei club sportivi e persino sulle scale antincendio: in passato era stato già denunciato svariate volte per molestie e per essersi introdotto abusivamente in appartamenti o in luoghi privati. La prima denuncia risale al 2009 quando il giornalista inseguì una donna trentatreenne in una strada dello Upper West Side dopo che quest’ultima aveva rifiutato le sue avance. Oltre ad aver cercato di molestare altre ragazze, nel corso degli ultimi due anni Akassy avrebbe spedito anche diverse e-mail di minaccia a svariate donne. Infine la settimana scorsa ha ricevuto l’ultima denuncia per essersi introdotto illegalmente in una casa di una trentatreenne newyorkese salendo per le scale antincendio.

La testimonianza che potrebbe metterlo con le spalle al muro è quella della scrittrice e giornalista Mandy Stadtmiller che domenica sulle colonne del New York Post ha raccontato in un articolo intitolato “A date with the rapist” (un appuntamento con lo stupratore) la sua breve, ma terribile esperienza con Akassy, risalente al maggio del 2007.

Anche in quell’occasione il francese, dopo aver avvicinato con una scusa la scrittrice, l’avrebbe invitata a fare un passeggiata, questa volta a Central Park. Prima si sarebbe mostrato dolce e riflessivo, ma poi avrebbe tentato di violentarla. Tuttavia la sua strategia fallì e fortunatamente la Stadtmiller riuscì a sfuggire alle attenzioni morbose del giornalista francese.

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