New York fa causa a famigliaTrump: “Uso illegale dei soldi della Fondazione benefica”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 15 giugno 2018 0:05 | Ultimo aggiornamento: 15 giugno 2018 0:05
Famiglia Trump accusata da New York: uso illegale di soldi da Fondazione

New York fa causa a famigliaTrump: “Uso illegale dei soldi della Fondazione benefica”

NEW YORK – New York fa causa a Donald Trump e ai suoi tre figli maggiori: Donald Jr, Eric e Ivanka. [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] L’accusa contenuta nell’azione legale presentata alla corte federale di Manhattan è quella di aver ripetutamente utilizzato per scopi privati, e dunque in maniera illegale, i soldi di quella che è un’organizzazione a scopi benefici. Tra le operazioni illecite nel mirino degli inquirenti anche 10 mila dollari spesi per un autoritratto del tycoon esposto in uno dei suoi golf club.

La procuratrice generale dello stato, Barbara Underwood, ha chiesto quindi di sciogliere la fondazione, distribuendo il milione di dollari rimasto nelle sue casse ad altre charity e imponendo a Trump di pagare un risarcimento di almeno 2,8 milioni di dollari. Non solo: si chiede anche che il presidente e i tre figli coinvolti siano banditi dal guidare ogni altra organizzazione no profit nello stato di New York per almeno 10 anni.

L’ira di Trump, come al solito affidata a Twitter, è incontenibile: “Si tratta di una causa ridicola, non ci sarà da parte mia alcun patteggiamento”, scrive il presidente americano, che parla di motivazioni politiche puntando il dito contro “gli squallidi democratici di New York”. E contro l’ex procuratore generale dello stato, Eric Schneiderman, accusato di essere un sostenitori di Hillary Clinton. Fu proprio Schneiderman che 20 mesi fa avviò le indagini. Ma poi si èdovuto dimettere per le accuse di presunte molestie sessuali, lasciando la palla alla nuova procuratrice.

Quest’ultima però ha confermato tutti i sospetti che erano emersi fin dall’inizio: “La Trump Foundation non era altro che un libretto di assegni a disposizione della famiglia Trump e delle sue imprese”, spiega Underwood, sottolineando come Trump e i suoi figli abbiano “ripetutamente fatto un uso improprio” del denaro della charity che ha sede nella Trump Tower di Manhattan, speso per saldare alcuni creditori delle aziende di famiglia, per fare lavori in uno dei club di golf del gruppo o per organizzare eventi per la campagna elettorale del tycoon nel 2016. Tutto ciò – sottolinea la procuratrice – in violazione di leggi statali e federali.

In particolare, la responsabilità di Donald jr, Eric e Ivanka sarebbe quella di non aver controllato le spese come spetta ai membri del board della fondazione. Board che – si sottolinea – non si riunisce dal 1999. Trump alla fine del 2016 aveva promesso di chiudere la charity, costituita nel 1987, ma questo poi non e’ stato possibile proprio per le indagini in corso da parte del procuratore generale dello stato di New York.